giovedì 25 maggio 2017

La Brughiera Contemporanea #1 - "Lolita in Love" di Pamela Geroni


Ciao a tutti! :D

Siccome non di soli Classici si vive nella brughiera, oggi inauguro una nuova rubrica del blog, dedicata ai romanzi contemporanei :D
In realtà ne ho già recensito qualcuno in passato, ma si trattava sempre di romanzi dal sapore più o meno classicheggiante: invece in questa rubrica potrete trovare anche esponenti di quei generi contemporanei che, pur essendo molto lontani da ciò che leggo più spesso, mi piacciono comunque tantissimo!
Tra quelli che prediligo figurano anche i libri distopici e alcuni Young Adult (ad esempio Hunger Games, che riassume entrambi i generi, è tra i miei preferiti!).

E proprio alla seconda categoria appartiene il libro con cui inauguro la rubrica: si tratta del delizioso "Lolita in Love" di Pamela Geroni! ^^




Molti di voi già conosceranno Pamela, in quanto autrice del blog Last Century Girl, uno di quelli che amo e seguo di più. Per questo quando ho visto che stava per pubblicare il suo primo romanzo ho subito deciso di accaparrarmelo quanto prima, sennonché lei è stata anche così gentile da inviarmelo in anteprima! *_*
Che dire? L'ho divorato in due giorni, non riuscivo a staccarmene! xD 
Non lasciatevi ingannare dal titolo: il romanzo non ha niente a che vedere con la Lolita di Nabokov, bensì con una moda particolare nata in Giappone e ispirata alla mia amata epoca vittoriana: il Lolita Style! *_*

Un esempio di abito Lolita Style

Si tratta di uno stile che non conoscevo affatto, e devo dire che pur essendo abbastanza difficile da sfoggiare in pubblico (io non credo ne avrei mai il coraggio xD) è innegabilmente affascinante *_*
La protagonista di "Lolita in Love" è un'adolescente di nome Rainbow che colleziona abiti Lolita all'insaputa di tutti, per poi indossarli di notte, di nascosto, in un solitario parco cittadino.  Che poi forse tanto solitario non è: infatti una sera Rainbow incontra lì un misterioso ragazzo di nome Tristan, che sembra averla spiata già altre volte e inizia ad apparirle anche in sogno...Chi sarà davvero? Un ragazzo reale o un frutto della fantasia? 

Un romanzo con i piedi per terra e la testa tra le nuvole, lo descriverei così! :D
Perché se da un lato segue la problematica vita quotidiana di Rainbow (tra le incomprensioni con l'amica di sempre e il rapporto difficile con una madre assente) dall'altro è sempre un po' sospeso tra sogno e realtà, e anche se non sfocia nel paranormale è dotato di quel pizzico di soprannaturale che in questo genere di libri mi intriga sempre!
Tra le righe si leggono anche tematiche importanti, come la necessità di aprirsi con gli altri per essere compresi e aiutati nei momenti difficili.
Mi sono immedesimata molto nella protagonista è nelle sue insicurezze... d'altronde sono un po'un'eterna adolescente! XD
Una boccata d'aria fresca, arricchita da uno stile impeccabile e coinvolgente...ma da Pamela non mi aspettavo meno, visto che non perdo neanche un suo post! ^^

Il libro sarà disponibile in ebook e cartaceo dal 29 maggio, ma è in corso un Giveaway con cui si può tentare di vincerne una copia cartacea, insieme a un buono Amazon da 20 euro! :D
Le regole per partecipare sono qui.


Sto leggendo anche un altro libro contemporaneo, anche questo opera prima di una scrittrice che molti di voi già conoscono (e che ha scritto più di un libro!) per cui...a prestissimo, con un altro post di La Brughiera Contemporanea! :D


sabato 20 maggio 2017

Biografie nella Brughiera #5 - "Dostoevskij mio marito", di Anna Grigòr'evna Dostoévskaja


Ciao a tutti! :D

Finalmente torna la rubrica "Biografie nella brughiera", con un'opera a dir poco esclusiva, che credo si possa considerare più interessante di un'autobiografia (quante cose si tacciono quando si parla di sé?): ovvero la biografia dell'immenso Fedor Dostoevskij scritta nientemeno che dalla moglie! ^^



"Anja, ti ho sempre amata e non ti ho mai tradita, neppure con il pensiero".

Sono queste le toccanti parole che Dostoevskij, ormai sul letto di morte, rivolse ad Anna Grigòr'evna, sua seconda moglie e vera e propria luce dei suoi ultimi anni di vita.
Il loro incontro sembra di quelli combinati da una Volontà superiore. Nell'autunno del 1866 una giovane stenografa particolarmente brillante riceve dal suo insegnante un'opportunità lavorativa: il celebre scrittore Fedor Dostoevskij ha urgentemente bisogno di una stenografa per velocizzare la stesura del suo nuovo romanzo, che dev'essere pronto in tempi molto brevi. Un po' intimorita dalla fama e dall'alone di leggenda che circondano lo scrittore, in nome dell'indipendenza economica la ragazza accetta la sfida, e il 4 ottobre si reca presso la dimora di Dostoevskij.
Non ne uscirà mai più.
Infatti, dopo aver concluso con successo (anche grazie all'aiuto di lei) la stesura del romanzo "Il giocatore", Dostoevskij si accorgerà di amare quella giovane che portava finalmente un po' di freschezza e allegria nella sua vita oberata dai debiti lasciati dal defunto fratello, e le chiederà di sposarlo.
Anna, da lui sempre chiamata Anja, racconta allora con entusiasmo e attenzione ai dettagli la storia della sua vita accanto a un uomo così straordinario: le difficoltà iniziali dovute alla differenza d'età e all'ingerenza dei parenti di lui, la pubblicazione dei libri, il vizio del gioco,  i viaggi, i lutti, le gioie, i figli...Una vita piena e intensa, quella dei coniugi Dostoevskij, che "Anja" racconta con la passione dell'innamorata e la maestria della scrittrice anche se, a differenza di un'altra illustre moglie russa, la Contessa Tolstoj (con cui aveva molto in comune, inclusa l'ingente differenza d'età che la separava dal marito) non scrisse mai altro. Peccato, perché la sua prosa è così scorrevole e piacevole che avrei letto davvero volentieri qualche altra opera scritta da lei!

Anna Grigòr'evna Dostoévskaja

Dostoevskij è uno dei miei scrittori preferiti: ho letto tutti i suoi libri (I fratelli Karamazov due volte, e non escludo la terza...è uno di quei libri che si possono rileggere ogni dieci anni e sono sempre diversi *_*) e devo dire che, complice una certa atmosfera opprimente che si respira nei suoi romanzi più maturi, mi ero fatta l'idea che fosse un tipo malinconico e chiuso...Nulla di più sbagliato! Anja ci presenta un Dostoevskij allegro, scherzoso, che amava alla follia i suoi bambini (di cui si occupava personalmente) ed era (ma questo lo intuivo già) buono al punto da diventare ingenuo. Ma anche geloso fino al parossismo: era capace di fare una scenata isterica anche solo davanti a uno sconosciuto che baciasse la mano della moglie e lei, pur cercando di riportarlo alla ragione, tutto sommato ne era piuttosto compiaciuta xD Mi ha però stupita il fatto che spingesse il marito a giocare alla roulette quando lo vedeva nervoso...o_O Ma dico,  siete poveri in canna e pieni di debiti fino al collo, la roulette avrà anche un effetto benefico sull'umore di tuo marito ma una "cura" meno pericolosa non la si può trovare?! xD Comunque a dispetto di chi crede soffrisse della "malattia del gioco" Dostoevskij smise di giocare da un giorno all'altro non appena lo decise davvero, per fortuna!

I figli Ljubov e Fedor

Però...che donna, Anja! Dostoevskij come molti geni era un uomo poco adatto alla vita pratica, e solo grazie alla perizia della moglie riuscì finalmente a estinguere i suoi annosi debiti. Sempre grazie a lei pubblicò il romanzo "I demoni" in self-publishing (sì, esisteva già allora! xD) guadagnando molto di più :D Insomma, era una donna piena di risorse e vi consiglio davvero di fare la sua conoscenza ^^
Tanto più che, dopo essere stata a lungo disponibile solo in una "mutilata" versione Bompiani (cui mancavano alcuni capitoli), la biografia è stata pubblicata da Castelvecchi in una bella edizione integrale e molto curata! *_* Per un periodo è stata irreperibile ma poi sono riuscita a ordinarne una copia e ora mi sembra sia tornata in circolazione (probabilmente è stata ristampata!).

Se, come me, amate quel genio di Dostoevskij, o semplicemente siete appassionati di biografie di scrittori, non perdetevi assolutamente questa! ^^

Titolo: Dostoevskij mio marito
Autore: Anna Grigòr'evna Dostoévskaja
Casa editrice: Castelvecchi
N. Pagine: 432
Prezzo cartaceo: 22 Euro
Prezzo Ebook: 10,99 euro

lunedì 15 maggio 2017

Classifiche nella Brughiera #4 - I 10 personaggi che vorrei incontrare


Ciao a tutti! :D

Ormai ci ho preso gusto con queste classifiche, per cui dopo le coppie che più amo (ahimè, ne ho saltate due! xDD) e quelle che più odio ho pensato a quali possano essere invece i 10 personaggi che ammiro così tanto da desiderare di incontrarli per chiedere un consiglio (loro sono così in gamba che sicuramente hanno una soluzione per tutto xD), farmi dare qualche dritta o semplicemente fare una bella chiacchierata!
Li ho invitati a prendere un tè nella mia brughiera virtuale, e siete tutti invitati a conoscerli! ^^
Anche se è stata dura ho ridotto il numero a 5 uomini e 5 donne, come al solito in ordine crescente! :D

Uomini



5) Martin Eden



Vorrei incontrare Martin Eden, protagonista dell'omonimo romanzo di Jack London perché...sarebbe un ottimo motivatore! ^^
Lui sì che sa cosa voglia dire sacrificarsi per raggiungere un obiettivo: rozzo e incolto marinaio, quando si innamora della borghese Ruth inizia a fare di tutto per istruirsi e diventare "alla sua altezza", e nello stesso tempo lavora duramente per guadagnarsi da vivere... è uno dei personaggi più teneri, forti e determinati in cui mi sia mai imbattuta. Non a caso era piuttosto autobiografico, mi sarebbe davvero piaciuto conoscere anche Jack London! ^^

4) L'Innominato



Vorrei incontrare l'Innominato, uno dei personaggi del capolavoro di Alessandro Manzoni "I promessi sposi", perché...adoro ascoltare storie di conversione improvvisa!
Uno dei momenti che più amo in un libro (e nella vita, anche se qui forse è un fenomeno più raro) è quando un cattivo diventa buono. E il cattivissimo per eccellenza diventato poi buonissimo è proprio lui, il misterioso e potente signore che fa tremare al solo sentirlo nominare (diventando così il primissimo "Tu sai chi" :P). Mi piacerebbe farmi raccontare la sua storia con maggiori dettagli e...chiedergli quale sia il suo vero nome, perché sono troppo curiosa xD
A proposito, se siete tra quelli che hanno un cattivo ricordo del romanzo causa vessazioni scolastiche, vi consiglio caldamente di dargli una seconda possibilità... :D

3) Edmond Dantès



Vorrei incontrare il protagonista di Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas (padre) perché...sono sicura che mi insegnerebbe a cavarmela in ogni circostanza! *_*
Nessuno come Dantès sa uscire dalle situazioni spinose, aggirare gli ostacoli e perseguire i propri fini con furbizia! D'altronde 20 anni di carcere in un castello isolato lasciano un bel po' di tempo per meditare xD
Non lasciatevi spaventare dalla mole del romanzo in cui appare perché vi assicuro che vale davvero la pena di conoscerlo! *_*

2) Jean Valjean



Vorrei incontrare il protagonista di "I miserabili" di Victor Hugo perché...è un Uomo con la U maiuscola!
Lo adoro, credo che ci siano davvero pochi personaggi come lui tra le pagine dei libri e forse nessuna nella vita reale. Un concentrato di umanità a tutto tondo, grandioso perché incarna a mio parere le infinite possibilità che si aprono nella vita di un uomo disposto ad accoglierle con sincerità di cuore.
...Se poi ha anche il fascino di Hugh Jackman... xD

1) Cyrano de Bergerac


Vorrei incontrare il protagonista dell'opera omonima di Rostand perché...come ama lui non ama nessuno! *_*
Intendiamoci, non è che sia il mio tipo (so che sono banale ma non tradirei mai Mr Darcy! xD) ma incontrare una volta nella vita un uomo davvero romantico e appassionato ci sta. Le sue gesta mi hanno fatta piangere più di quelle degli altri quattro messi insieme e...lo adoro profondamente <3 Leggetelo!


Donne



5) Emma Woodhouse


Vorrei incontrare la protagonista dell'omonimo romanzo di Jane Austen...per spettegolare con lei! xD
Jane Austen disse di Emma che nessuno tranne lei avrebbe potuto amarla...è invece secondo me questo è uno dei rari casi in cui il suo leggendario acume non ha colto nel segno, perché Emma è a mio parere il personaggio femminile più adorabile uscito dalla sua penna fatata! ^^ Si è capito che ho un debole per i personaggi imperfetti, vero? xD Ma diciamoci la verità, un tè con Emma sarebbe molto più simpatico e movimentato di uno con l'integerrima Fanny Price...e poi mi piacerebbe proprio chiederle come vanno le cose, in quel di Highbury! :D

4) Rose-Marie Schmidt


Vorrei incontrare la protagonista del romanzo "Una donna indipendente" di Elizabeth Von Arnim perché...mi ha aiutata quando mi sentivo sola, e le sono davvero grata! ^^
Ebbene sì, appartengo a quella categoria di persone che quando è in difficoltà trova spesso aiuto nei libri! E Rose-Marie mi a aiutata a capire che, qualsiasi problema si stia affrontando "all'esterno", sono la pace e l'indipendenza interiore l'unica cosa che conta. Il minimo che io possa fare per ricambiare è invitarla per un tè! xD

3) Porzia di Belmonte


Vorrei incontrare la protagonista femminile di "Il mercante di Venezia" di William Shakespeare perché...vorrei mi trasmettesse un po' la sua abilità oratoria! :D
Porzia appare nella mia commedia preferita del Bardo, ed è un personaggio insolito, inaspettato, che decisamente buca la pagina! All'inizio la crediamo una fragile principessa in attesa del principe azzurro, ma poi...lo scoprirete leggendo! :D

2) Aurora Leigh


Vorrei incontrare la protagonista dell'omonimo romanzo in versi di Elizabeth Barrett Browning perché...potrebbe insegnarmi cosa voglia dire perseguire con testardaggine i propri sogni, senza rinunciare ai propri valori! ^^
Probabilmente pochi di voi conoscono Aurora, non solo perché purtroppo il romanzo in cui appare è stato pubblicato in italiano solo una volta ed è ora difficilmente reperibile, ma anche perché si tratta di un romanzo in versi e si potrebbe crederlo difficile da leggere...invece vi assicuro che è piacevolissimo, un romanzo più unico che raro! *_* Se riuscite a trovarlo non fatevelo sfuggire, scommetto che Aurora sarebbe felicissima di prendere un tè anche con voi (sempre che non tentiate di convincerla ad abbandonare il suo desiderio di diventare scrittrice :P)

1) Jane Eyre


Vorrei incontrare la protagonista dell'omonimo romanzo di Charlotte Bronte perché...è una Donna con la D maiuscola!
Probabilmente mi sentirei in soggezione davanti a una donna così: determinata, appassionata, un vero e proprio emblema del femminismo ottocentesco! *_* Non doveva essere facile neppure invitare a un tè la sua creatrice... ;D Ma pur di scambiare quattro chiacchiere con un mostro sacro come lei correrò il rischio :D


E voi chi vorreste incontrare? :D
Per ora mi sono limitata ai personaggi del classici, ma se volete vi parlerò anche dei personaggi non-classici che ammiro (sono un bel po' anche quelli! xD)
A presto :*

mercoledì 10 maggio 2017

Classifiche nella Brughiera #3 Le 10 coppie più brutte della Letteratura


Ciao a tutti! :D

La sofferta classifica della 10 coppie più belle della Letteratura (in cui ovviamente ho dimenticato di inserire una delle mie preferite: Marco Vinicio e Licia, protagonisti dello splendido "Quo Vadis" di Henryk Sienkiewicz! *_* Ho intenzione di rileggerlo e dedicargli un post) mi ha fatto riflettere, anche grazie al confronto con molti di voi, su quali siano invece quelle 10 coppie letterarie che non ho mai sopportato e che mentre leggevo mi facevano esclamare "e questo sarebbe amore??" (nonché prudere le mani non poco, in alcuni casi! xD)
Eccovi dunque la classifica, che come l'altra procede in ordine crescente: dalla coppia che mi sta appena un po' antipatica fino alla più "odiosa" in assoluto! xD
Premetto che questo è un giudizio molto personale e che riguarda solo le coppie, non i libri in cui appaiono, molti dei quali rientrano addirittura tra i miei preferiti :D

Attenzione: le coppie che vi presenterò dovrebbero esservi tutte note se conoscete almeno a grandi linee i romanzi che le ospitano, ma per evitare di farvi spoiler (che comunque riguardano soltanto il formarsi della coppia in questione e non altri aspetti dei romanzi)  vi segnalo che parlo tra gli altri di: Piccole Donne, Ragione e Sentimento, I Miserabili, Via col vento, Mansfield Park, Anna Karenina e Tess dei D'Uberville! ^^


10) Edward Ferrars e Elinor Dashwood
(Troppa Ragione e poco Sentimento? xD)

Il bellissimo film del 1995, con un cast magnifico *_*

Non posso dire che questa coppia di Ragione e Sentimento mi sia propriamente antipatica (ed ecco perché si trova all'ultimo posto) piuttosto mi è...indifferente. E direi che tra le numerose che si formano nei romanzi di Jane Austen è forse quella dal potenziale meno sfruttato. Edward e Elinor mi hanno dato l'impressione di essere un po' trascurati a favore delle vicissitudini romantiche di Marianne, e per questo (nonché per il carattere non propriamente incisivo di lui xD) non riesco a farmeli piacere del tutto.



9) Theodore Laurence (Laurie) e Amy March
(Quando lui ripiega sulla sorella di lei xD)

Il film Piccole Donne del 1994 è delizioso *_*

Che voi siate TeamLaurie, TeamProfBhaer o fan di una Jo March zitella (come l'avrebbe voluta Louisa May Alcott), scommetto che quasi tutti concordate con me sul fatto che il matrimonio del deluso Laurie con la sorella minore della sua amata, che lo ha respinto, non ha avuto nessun senso. Cioè, ci sta pure che lui sia ammaliato dalla ragazza bella e colta che Amy è diventata dopo qualche anno trascorso in Europa, ma che lei si accontenti di uno che fino a poco tempo prima giurava amore eterno alla molto più brillante sorella maggiore non riesco proprio a digerirlo, è un oltraggio alla dignità femminile! xD

8) Marius Pontmercy e Cosette
(Miele, miele ovunque! xD)

Lo splendido Musical Les Miserables del 2012 *_*

I Miserabili di Victor Hugo è uno dei miei romanzi preferiti di uno dei miei autori preferiti: un affresco a tutto tondo della Francia durante i moti rivoluzionari del 1830, con personaggi dalla bellezza a dir poco vertiginosa. Ma...la storia d'amore tra due dei protagonisti, ovvero il giovane rivoluzionario Marius Pontmercy e l'orfana Cosette, non sono proprio riuscita a digerirla. Avete presente il film "Come d'incanto", dove a un certo punto il protagonista dice alla svampita principessa piombata nel mondo reale: "forse si dovrebbe fare come dici tu: si incontrarono, pranzarono e si sposarono". Ecco xD Un amore banale, per nulla approfondito, terribilmente mieloso. E poi io tifavo per la povera Eponine xD

7) Edmund Bertram e Fanny Price
(La tirannia del Lieto Fine)

Il film del 1999, modifica un po' il personaggio di Fanny ma è ben fatto!


Quando iniziai a leggere Mansfield Park di Jane Austen avevo molte riserve...temevo infatti che non mi piacesse, vista la fama di romanzo "noioso" che lo circondava. Invece mi sono dovuta ricredere! L'ho letto con grande piacere, trovandolo perfino più movimentato e interessante di altri più universalmente celebri dell'autrice, che invece ho fatto più fatica a finire (come Ragione e Sentimento). Però...la coppia Edmund/Fanny non mi è andata troppo giù. Cioè intendiamoci, sono felice che dopo tante avversità l'eroina ottenga colui che brama, eppure...sarà che la Austen mi aveva abituata a forti emozioni e dichiarazioni memorabili, ma a me questi due sembrano messi insieme esclusivamente dall'implacabile tirannia del Lieto Fine xD
Però forse è colpa dei fratelli Crowford, che rubano un bel po' la scena ai protagonisti :D


6) Rhett Butler e Rossella O'Hara
(3,2,1...fight!)

Qui Rossella ha perso un dente dopo l'ultimo combattimento xD

Qualcuno dovrebbe spiegare alla bravissima Margaret Mitchell che l'amore non è un incontro di boxe xD Ogni volta che appaiono sulla scena nel suo romanzo Via col vento, i presunti grandi amanti Rossella O'Hara e Rhett Butler se le "suonano" senza ragione, in quella che sembra una gara d'insulti e sguardi assassini. Forse questo non è particolarmente evidente nel film, che insiste di più sull'aspetto romantico, ma vi assicuro che nel libro (un capolavoro di Storia, guerra e umanità, se non l'avete letto ve lo consiglio caldamente *_*) c'è da mettersi le mani nei capelli! xD

5) Alekseij Vronskij e Anna Karenina
(Il triangolo proprio no!)

Una scena del film di Joe Wright del 2012, molto originale e dalla scenografia pazzesca

Anna Karenina è un altro capolavoro...800 pagine intense e vibranti in cui si possono incontrare praticamente tutti i tipi umani, accompagnati da riflessioni profonde e immortali. D'altronde parliamo di un geniaccio come Tolstoj *_* Però la coppia Anna Karenina/Vronskij non mi ha entusiasmata. Un po' è colpa mia: non amo molto le storie d'amore che nascono da un adulterio, perché il clima romantico è abbondantemente compromesso dagli inevitabili sensi di colpa e piagnistei vari. Però non mi sembra comunque particolarmente riuscita in ogni caso, come coppia, e se avete letto il romanzo capirete perché xD

4) Angel e Tess dei d'Uberville
(Quando l'amore NON resiste alla sfiga)

Quest'aria triste non lascia presagire nulla di buono...xD


Ricordate quando nello scorso post vi ho parlato della proverbiale sfiga Hardyana, che colpisce le fanciulle pure e caste che si aggirano incaute nei romanzi del suddetto scrittore? Ecco, il romanzo Tess dei d'Uberville e la sua protagonista ne sono l'emblema. La coppia che qui si forma non ha purtroppo la forza di resistere agli eventi avversi, e questo non me la fa piacere troppo. Angel poi è un personaggio che mi ha delusa come pochi :(



3) Everard Wemyss e Lucy Entwhistle
(L'amore opprimente)


Cominciamo con il dire che i personaggi maschili positivi nei romanzi di Elizabeth Von Arnim sono più rari dei personaggi fortunati di Thomas Hardy... xD  Ma tra tutti, quello che più mi ha fatto prudere le mani è stato Everard Wemyss, protagonista del romanzo "Vera". Praticamente è la quintessenza dei mariti-padroni, opprimenti e prevaricatori che si spera siano ormai tutti sepolti e dimenticati, e che forma con la protagonista Lucy una coppia decisamente orrenda. Il romanzo però è molto bello (ma angosciante, eh). Per la cronaca, Vera è il nome della prima moglie di lui, che per sua fortuna (di lei, intendo) all'inizio della narrazione è già morta xD
Una curiosità: questo romanzo ricorda, a grandi linee e solo per l'idea di sottofondo, "Rebecca la prima moglie" di Daphne Du Maurier...ma nello svolgimento risulta completamente diverso, sia nel comportamento dei personaggi che negli intenti finali dell'autrice.


2) Heathcliff e Catherine Earnshaw
(L'amore come NON dovrebbe essere)

Che aria innocente hanno...prima di rovinare la vita di tutti i parenti, amici e discendenti! xD

Ve l'avevo già accennato nel post sulle coppie più belle: a me Heathcliff e Catherine non riescono proprio a piacere. Come personaggi hanno una forza notevole, e ovviamente essendo usciti dalla penna di quel genio di Emily Bronte concorrono a rendere Cime Tempestose il capolavoro divino che è. Ma non sono una coppia: piuttosto una strana entità divisa in due corpi, o un esempio chiarissimo di come NON vada vissuta una relazione. Eventuali adolescenti che mi state leggendo, prendete nota xD


1) Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti
(Pensavo fosse amore, invece non so ancora cosa sia xD)

Non ho mai visto questa rivisitazione e non so quanto sia fedele...ma ad ogni modo adoro questa foto! ^^

Ebbene sì, la coppia per me più deludente della storia letteraria è proprio quella che, non si sa per quale arcano motivo, nell'immaginazione popolare è diventata il simbolo stesso del romanticismo: Romeo e Giulietta! Fin da piccola ne avevo sentito parlare come del non plus ultra in campo amoroso, mentre invece secondo me non solo è la Tragedia meno bella di Shakespeare (anche se l'ho letta subito dopo l'Amleto, quindi mi sa che il confronto è stato deleterio xD) ma anche una delle storie d'amore più sopravvalutate della Storia. L'età poco più che infantile dei protagonisti, il fatto che si giurino amore eterno dopo essersi scambiati a malapena tre parole (peggio di Marius e Cosette!), la loro terribile ingenuità...no, non mi piacciono proprio!E quando la sento citare in riferimento a due innamorati mi vengono i brividi xD


Bene, spero di non essermi inimicata troppi di voi con questa classifica ahaha xD Ho inserito qualche coppia che invece a voi piace? :D  Quali sono le coppie che più vi hanno fatto storcere il naso durante la lettura?

A presto! :*







martedì 9 maggio 2017

Classifiche nella Brughiera #2 - Le 10 coppie più belle della Letteratura!


Ciao a tutti! :D

So che San Valentino è passato da un pezzo, ma siccome Maggio è un mese che trovo piuttosto romantico (la primavera, i fiori, gli uccellini ecc... xD) mi è venuta voglia di farvi una classifica delle 10 coppie più belle in cui mi è capitato di imbattermi nei libri! ^^
Alcune sono stra-famose quindi perdonatemi se ne parlo anch'io ma non posso proprio farne a meno, visto che sono adorabili...ma altre sono meno note, e spero vi incuriosiscano al punto da leggere i romanzi in cui appaiono, che trovo davvero meritevoli :D
Probabilmente ne sto dimenticando tante e mi mangerò le mani dopo aver pubblicato il post, ma se al momento mi sono venute in mente queste forse un motivo ci sarà xD
Inizierò dalla coppia che mi piace meno fino ad arrivare alla preferita in assoluto! ^^


10) Gabriel Oak e Bathsheba Everdene
Quando l'amore resiste alla sfiga! xD


Thomas Hardy era un romanziere di primo livello, tra i migliori che l'Inghilterra ottocentesca possa vantare. Ma aveva un piccolissimo difetto: amava perseguitare i suoi personaggi. Soprattutto se si trattava di giovani ragazze pure, caste e dai nobili ideali. Se una ragazza così appare in uno dei suoi romanzi dunque preparatevi al peggio! xD
Per questo quando ho iniziato a leggere Via dalla pazza folla sono rimasta piacevolmente sorpresa. Nessuna eroina pudica qui: Bathsheba Everdene è invece una ragazza anticonformista, ribelle, in gamba e padrona del proprio destino al punto da rifiutare (quando era addirittura ancora una spiantata quasi senza un soldo) la proposta di matrimonio di un abbiente fittavolo, Gabriel Oak. Il rifiuto è tra i più belli in cui mi sia mai imbattuta...non ricordo le parole esatte ma il succo è: "mi piacerebbe sposarmi se solo questo non comportasse avere un marito" xDD
Ma nonostante lo scarso pudore di Bathsheba, la sfiga Hardiana riuscirà comunque a colpire sia lei che Gabriel... Riuscirà anche a fermare il loro amore? xD
Bellissimo romanzo è bellissima storia d'amore, consiglio anche la visione dello splendido film con Carey Mulligan e Matthias Schoenaerts!



9) Jervis Pendleton e Judy Abbot
Quando l'amore è epistolare


Dall'Inghilterra ci spostiamo nel Nuovo Mondo!
Papà Gambalunga di Jean Webster è uno dei romanzi per ragazzi che amo di più: scritto a inizio '900 in forma epistolare in uno stile fresco, spontaneo e divertente come la sua protagonista, affronta anche temi importanti e all'avanguardia per l'epoca, come la forte esigenza per una ragazza di essere indipendente e vivere del proprio talento. Poi la storia d'amore tra l'orfana Judy e il ricco rampollo Jervis, nonostante le apparenze (lui più grande e più ricco di lei), non ha nulla di "cenerentolesco", anzi! Magari gli adolescenti leggessero solo storie d'amore così dolci e mature *_*
Consigliatissimo ovviamente anche agli adulti che se lo fossero fatto sfuggire da piccoli (io l'ho letto per la prima volta a 22 anni!).
Ho visto che è stato ultimamente riproposto da DeAgostini in una bella edizione, anche se io l'ho letto in un ebook molto curato della casa editrice Il gatto e la luna ^^



8) Arthur Clennam e Amy Dorrit
Quando l'amore nasce in prigione



Little Dorrit non è forse l'opera più celebre di Dickens, ma è sicuramente una delle più belle! <3 Quasi 1000 pagine di personaggi bizzarri, patetici, malvagi o buoni fino all'inverosimile, che si barcamenano tra prigioni e angusti vicoli londinesi, fino ad arrivare alla Francia e all'Italia! Un romanzo-fiume un po' autobiografico e di denuncia sociale, in cui però Dickens trova anche il tempo di inserire una dolcissima storia d'amore tra la ragazza che dà il titolo al romanzo (nata in prigione da un detenuto per debiti) e un uomo che si interesserà al suo caso. Lei è così buona da far invidia a Madre Teresa di Calcutta, lui pur essendo un quasi quarantenne che ha girato il mondo e ha vissuto nel commercio è miracolosamente innocente e fiducioso come un adolescente...ma il fatto che tutto questo non intacchi la bellezza del romanzo la dice lunga sul conclamato talento Dickensiano!
Però lo ammetto, questa storia d'amore mi è piaciuta molto di più nella versione cinematografica targata BCC, che vede Claire Foy nel ruolo di Amy Dorrit e lo splendido Matthew MacFadyen nel ruolo di Arthur Clennam! Forse perché tra i due attori non si nota troppo la differenza d'età di quasi 20 anni che intercorre tra i due personaggi, che invece è rimarcata nel libro. Quando vorrete cimentarvi con quest'appassionante lettura attenti alle versioni ridotte per ragazzi che ancora si trovano in giro, soprattutto sulle bancarelle! L'unica integrale in lingua italiana è quella Einaudi.

7) Hareton Earnshaw e Catherine Linton Junior
Buona la seconda (coppia) !


Tutti ricordano Cime Tempestose di Emily Bronte per la storia d'amore, tormentata fino all'inverosimile, tra la capricciosa e volubile Catherine e l'eroe romantico (nell'accezione ottocentesca del termine) Heathcliff.
Adesso molti di voi abbandoneranno il blog seduta stante, lo so, ma correrò questo rischio...io quei due invece non li ho mai sopportati! xD Per me sono l'emblema di come l'amore NON dovrebbe essere: violento, totalizzante, asfissiante. Credo, come è stato rilevato anche da molti critici sicuramente più competenti di una semplice lettrice come me, che anche l'intento dell'autrice nello scrivere di loro non fosse affatto il glorificare la loro storia, ma porli proprio come esempio negativo, a cui si contrappone quello positivo dei loro "discendenti", Hareton e Catherine Junior. Non viene dato tantissimo spazio alla loro storia, nel libro, eppure la vediamo dipanarsi sotto i nostri occhi con la discrezione e la forza di un sentimento autentico, che non nasce da una fantomatica e possessiva unione di anime, bensì dalla graduale conoscenza e dal rispetto reciproco.
Nel film Cime Tempestose della BBC (dove Hareton è interpretato da un giovanissimo Matthew MacFadyen) sono particolarmente dolci *_*




6) Bruno Von Falk e Lucile Angellier
Quando l'amore nasce in guerra


Questa storia d'amore potrebbe avere come sottofondo la per me immortale colonna sonora di Fantaghirò, "Mio nemico" di Amedeo Minghi! xD Infatti i due protagonisti, come nella più classica delle storie tormentate, appartengono alle due fazioni opposte durante la seconda guerra mondiale.
Siamo nel romanzo "Suite Francese" di Irene Nemirovsky, e durante la seconda guerra mondiale la Francia è stata occupata dai nazisti. La francese Lucile Angellier si è sposata per volere del padre con un ricco possidente del paese che è partito per il fronte subito dopo le nozze, lasciandola sola con la suocera. Dal momento che la loro casa è la più bella del paese l'ufficiale nazista Bruno Von Falk la sceglie come propria dimora...
Il romanzo purtroppo è incompiuto, perché l'autrice (che era ebrea, anche se di origine russa e naturalizzata francese) morì in un campo di concentramento prima di poterlo ultimare. Se oggi possiamo leggerlo è solo grazie alle figlie, che ritrovarono fortuitamente il manoscritto molti anni dopo *_* Delle cinque parti che avrebbero dovuto costituire il romanzo ne abbiamo però solo due, e la storia d'amore del nazista Bruno e della francese Lucile si trova nella seconda parte. Io ho un debole per questo tipo di storie d'amore anche se, come nel caso di Little Dorrit, ho trovato più coinvolgente il film, forse anche grazie alla bravura dei protagonisti Michelle Williams e Matthias Schoeanaerts.
Il libro è stato pubblicato da tantissime case editrici tra cui Adephi, Feltrinelli e Newton Compton, quindi se volete leggerlo avete solo l'imbarazzo della scelta ^^


5) John Thornton e Margareth Hale
Quando l'amore unisce Nord e Sud!


Ecco una coppia che sicuramente tanti di voi già conoscono e amano! ^^
Nord e Sud è il romanzo più amato di Elizabeth Gaskell, e riassume in sé un po' tutti i temi cari a quest'autrice che per fortuna negli ultimi anni è stata abbondantemente apprezzata anche qui in Italia: il contrasto tra il Sud rurale e il Nord industrializzato dell'Inghilterra e quello tra padroni e operai, ma anche l'amore come forza che unisce e permette di superare i contrasti.
L'industriale John Thornton e la determinata Margareth Hale mi sono piaciuti anche di più nella loro versione cinematografica, targata ovviamente BBC. Forse complice la bravura di Daniela Denby-Ashe e Richard Armitage!

4) Henry Tilney e Catherine Morland
Gotico, amore e fantasia xD


Northanger Abbey è il mio secondo romanzo preferito tra le sei perle scritte da Jane Austen! Infatti mi meraviglia sempre vedere fan di quest'autrice che non lo hanno ancora letto, cosa state aspettando?? :O ^^ Certo, può non piacere a tutti, perché è sicuramente diverso dai romanzi della "maturità artistica" dell'autrice: scritto a soli 18 anni (anche se fu poi pubblicato postumo) nasce come parodia dei romanzi gotici tanto in voga all'epoca (e che a me piacciono ancora oggi! xD)
La storia d'amore tra Henry Tilney (uno dei personaggi maschili più simpatici e affidabili della storia della Letteratura, da sposare subito, su due piedi! xD) e l'ingenua e candida Catherine Morland avrà tra i suoi principali nemici la fantasia e l'immaginazione che si accompagnano agli scricchiolii e alle ombre delle antiche dimore! ^^
Bellissimo anche il film della BBC con una giovanissima Felicity Jones e J. J. Feild, che valorizza pienamente il romanzo con un cast tra i più azzeccati di sempre.

3) Cristopher e Catherine
Quando l'amore non ha età

"Amore" è uno dei romanzi che ho amato di più di Elizabeth Von Arnim, una delle mie scrittrici preferite ^^ Credo sia perché è un bel po' autobiografico e si sa, quando uno scrittore parla di sé il risultato è sempre molto intenso e "sentito". A dispetto del titolo non è un romanzo romantico o smielato, anzi, è ironico e cinico come pochi! Ma proprio questo cinismo di fondo rende più vera e interessante la storia d'amore tra la protagonista Catherine, una cinquantenne più vivace e spensierata di molte ventenni, e Cristopher, innamorato pazzo di lei ma...di 20 anni più giovane!
Può una storia d'amore sopravvivere alla differenza d'età, soprattutto quando ad essere più grande è la donna in un mondo che ha sempre approvato solo il contrario?
Una storia d'amore intensa ma fatta di alti e bassi, che affronta un tema ancora attualissimo (chi di voi non si indigna quando una coppia dove lei è molto più grande di lui è oggetto di prese in giro, mentre quando è il contrario non si batte ciglio?) ed è assolutamente da leggere! Peccato non esista ancora il film :(

2) Fitzwilliam Darcy ed Elizabeth Bennet
"L'amore non è bello se non è litigarello" xD


Una coppia che non ha bisogno di presentazioni, quella messa in scena dalla sublime Jane Austen nel suo capolavoro, Orgoglio e pregiudizio. Ho conosciuto Darcy e Lizzie per la prima volta a 22 anni e da allora per me sono il simbolo di come l'amore riesca a farsi strada anche attraverso le differenze, la diffidenza e i pregiudizi. E perché no, anche attraverso litigi e incomprensioni xD




1) Edward Rochester e Jane Eyre
Quando l'amore salva la vita



Un'altra coppia che non ha bisogno di presentazioni! *_*
Tra le più romantiche e vere mai apparse su carta, la storia del brutto (anche se non quando interpretato da Fassbender xD) ma affascinante Mr Rochester e della brutta (anche se non quando interpretata da Mia Wasikowska xD) ma intelligente e caparbia Jane Eyre ha fatto sognare generazioni di lettori e mi ha conquistata fin da quando vidi per la prima volta il film di Zeffirelli, alla tenera età di 9 anni! Quella resta la mia trasposizione cinematografica preferita di questa storia senza tempo, ma devo ammettere che anche la versione del 2011 non è affatto male, e sotto certi aspetti più fedele al libro di Charlotte Bronte.


Quali sono le vostre coppie letterarie preferite? :D Ne avete trovata qualcuna tra le mie? ^^
A presto! :*








domenica 30 aprile 2017

"Una ghirlanda per ragazze", di Louisa May Alcott


Ciao a tutti! :D

Cosa vi viene in mente se dico "Louisa May Alcott"? :D
Scommetto che tutti avete risposto "Piccole Donne", e in effetti questa scrittrice americana deve la propria fama proprio al celebre libro per ragazzi che scrisse nel 1868! Ma la storia di Meg, Jo, Beth e Amy non fu certo l'unica partorita dalla sua mente brillante e in anticipo sui tempi... Anche i seguiti, purtroppo meno conosciuti, sono a dir poco bellissimi (penso soprattutto a I ragazzi di Jo *_*) e Louisa scrisse molto, molto altro, spaziando dai racconti per ragazzi a quelli di guerra, fino addirittura alle sensational novels (a mio parere non molto riuscite, ma comunque interessanti! xD). Se volete saperne di più date un'occhiata al post che le ho dedicato nella rubrica Scrittrici nella brughiera :D
L'ultimissimo tassello che è stato aggiunto alle opere di Louisa disponibili in italiano ci è giunto da Flower-ed, che per la gioia degli "archeologi letterari" come me (XD) continua a rispolverare queste opere semi-dimenticate :D
Si tratta di "Una ghirlanda per ragazze" (A Garland for girls) pubblicato nel 1887! ^^


Scritto dall'autrice durante un periodo di forzata immobilità, il libro contiene sette racconti, ognuno dei quali ha per titolo il nome di un fiore che rispecchia il carattere della protagonista.



-Biancospini

Un gruppo di ragazze di Boston si riunisce in un circolo che da frivolo si ripropone di diventare sempre più altruista e consapevole degli altri e dei loro bisogni. I candidi biancospini, che crescono in armonia stretti l'uno accanto all'altro, sembrano davvero mostrarci il candore e l'entusiasmo di queste ragazze! ^^





-Una coroncina di edera e scarpette da donna

Jessie e Laura vivono in povertà dopo aver perso tutti i propri averi, e dal momento che Laura (artista molto dotata) è invalida, è Jessie a provvedere ai loro bisogni lavorando come insegnante. Ma l'invito a una festa cambierà il destino di entrambe. La coroncina d'edera che Jessie indossa alla festa riesce, nella sua semplicità, a rendere più vivo e fresco il suo abito modesto, simboleggiando la raffinatezza e la dignità che la protagonista mantiene anche nei rovesci di fortuna.

-Viole del pensiero

Questi allegri fiorellini (che non mancano mai di ricordarmi il cartone animato Alice nel paese delle meraviglie, dove a dire il vero non erano poi molto simpatiche xD) ben rappresentano il gruppetto di giovani lettrici a cui un'anziana signora racconta alcune storie del passato. George Eliot, Wordsworth e altri scrittori accompagnano i protagonisti di questo racconto intessuto di libri e amore.




-Ninfee

La ninfea, che si erge splendida sopra acque torbide, ben rappresenta la coraggiosa e orgogliosa Ruth, che trascorre la propria vita su un'isola di pescatori lavorando senza sosta. Ma la sua vita è destinata a cambiare...




-Papaveri e grano



Gli allegri papaveri e il grano che biondeggia nei campi rappresentano rispettivamente due ragazze: la frivola Ethel e l'assennata Jenny, che si trovano in viaggio in Europa. Scoprendo le meraviglie di Francia, Svizzera e Italia le due impareranno anche a conoscersi meglio!

-Piccolo bocciolo di rosa

Il bocciolo di rosa è la piccola Rosamond (chiamata anche Rosy), bambina vivace e chiacchierina che porta lo scompiglio nella vita delle tre cugine Penny, Henny e Cicely, presso cui va a vivere.










-Alloro di montagna e capelvenere



Anche qui abbiamo due ragazze, dalla vita molto diversa: la robusta Becky, che manda avanti una fattoria in montagna, e la malaticcia Emily, che lì si è recata per rimettersi in forze. Mi hanno ricordato molto Heidi e Clara! xD


In questi racconti ci sono tutti i temi cari all'autrice: la Letteratura e l'onesto lavoro come mezzi per elevare lo spirito, la semplicità, la genuinità e l'amore per gli altri. Descritti così potrebbero sembrare racconti molto stucchevoli, ma vi assicuro che non lo sono affatto. Innanzitutto perché, come ho pensato spesso anche leggendo Dickens, i buoni sentimenti non passano mai di moda, ma anche perché una grande scrittrice come la Alcott poteva permettersi di spandere miele a profusione sulle proprie opere senza mai far fare indigestione al lettore, grazie al suo stile schietto e sincero...E poi la vita di carità che ella stessa visse ci mostra come credesse sinceramente in ciò che scriveva, il che rende le sue opere ancora più preziose ^^

Eccovi alcune belle citazioni  *_*

"Non essere ingorda e non leggere troppo; accumulare e spizzicare qua e là è negativo quanto una lettura caotica o la non lettura. Scegli attentamente, leggi intelligentemente e assimila scrupolosamente ogni libro e in questo modo lo renderai davvero tuo".
(chissà perché qui mi sento chiamata in causa ahaha xD)

"Così ella assorbì la poesia e il fascino scozzese con la nebbia e l'aria tagliente delle brughiere e fiorì come la graziosa erica con la quale amava agghindarsi".


Titolo: Una ghirlanda per ragazze
Autore: Louisa May Alcott
Editore: Flower-ed
N. Pagine: 298
Prezzo cartaceo (disponibile su Lulu e Amazon): 16 euro
Prezzo Ebook: 7,99 Euro

Traduzione e cura di Riccardo Mainetti


A presto! :*

domenica 23 aprile 2017

"Il sentiero alpino. Storia della mia carriera", di Lucy Maud Montgomery


Ciao a tutti! :D

Oggi 23 aprile è la Giornata Mondiale del Libro, e quale giorno migliore per parlarvi dell'autobiografia di una scrittrice per cui fantasia e libri erano il pane quotidiano fin dall'infanzia?
Sto parlando di Lucy Maud Montgomery, la "mamma" di "Anna dai capelli rossi" (vi è partita in testa la sigla dell'anime giapponese, vero? xD) e la sua autobiografia si intitola "Il sentiero alpino. Storia della mia carriera"!


Pubblicata per la prima volta in lingua italiana da Flower-ed, quest'autobiografia fu scritta da Lucy Maud Montgomery nel 1917, quando era ormai una scrittrice affermata. Eppure raggiungere il successo non fu affatto facile, per lei: ecco perché paragonò la sua strada a un sentiero alpino, suggerendo subito una scalata impervia costellata di fatica, avversità, rifiuti, timore di non farcela ad arrivare in cima.
Ma probabilmente, come lei stessa ammette, fu proprio questa fatica a rendere più inaspettato e per questo più dolce il successo:

"Non mi sono mai aspettata di essere famosa. Voglio solamente guadagnarmi un posto tra i buoni lavoratori della mia professione. Onestamente ritengo che in questo risieda la felicità e che tutto ciò che costa più fatica ottenere risulti poi essere più dolce e duraturo una volta conquistato".


Nata sull'isola del Principe Edoardo, in Canada, la piccola Lucy crebbe in mezzo alla natura e fin da piccola manifestò una spiccata tendenza alle fantasticherie:

"Nella mia vivida immaginazione avevo il viatico per la Terra Incantata. In un istante potevo- e lo facevo-catapultarmi in mondi di fantastiche avventure, privi degli ostacoli dati dai limiti di tempo e luogo".


Come non riconoscere in lei, così come si descrive in quest'autobiografia, le stesse caratteristiche che tanto hanno fatto amare la sua protagonista più celebre, la fantasiosa e melodrammatica Anna Shirley di Green Gables? :D Tra l'altro sono davvero felice che questo personaggio dall'enorme e spesso sottovalutato fascino possa tornare alla ribalta grazie alla serie che andrà in onda su Netflix a partire dal 12 maggio (non perdetevela!). L'abitudine di dare un nome alle cose e considerarle quasi delle persone a tutti gli effetti è solo una delle caratteristiche buffe e dolci che accomunano scrittrice e personaggio! ^^
Quest'autobiografia è una vera e propria perla, che soddisfa pienamente la curiosità di chi conosce già l'autrice e il suo personaggio più famoso e vuole saperne di più; ma ci mostra anche una donna semplice, sincera ed entusiasta della vita, che si rivolge al lettore come se fosse un suo intimo amico e oltre agli aspetti salienti della sua attività letteraria gli racconta anche la storia della propria famiglia e perfino il suo meraviglioso viaggio di nozze (in Inghilterra e Scozia!! *_*).
Io mi sono innamorata dei suoi consigli (era da tempo che non segnavo così tante annotazioni su un libro!), dei suoi incoraggiamenti a perseguire i propri sogni e anche dei luoghi in cui ha vissuto, per lei così belli da non avere nulla da invidiare alle romantiche lande scozzesi che si trovò a visitare! ^^ 

Concludo con una delle affermazioni per me più belle e universalmente veritiere che contiene:

"Tutto quanto nel mondo nasce da amore autentico ha dentro di sé la vita che niente di ciò che è stato ideato e realizzato per puri scopi mercenari potrà mai avere".


Ricordiamolo sempre! :D


Titolo: Il sentiero alpino. Storia della mia carriera
Autore: Lucy Maud Montgomery
Editore: Flower-ed
N. Pagine: 134
Prezzo cartaceo: 15 Euro
Prezzo Ebook: 7,99 euro