mercoledì 9 settembre 2015

In missione! ^^

Ciao a tutti! ^^

Come va? Spero che il vostro ritorno dalle vacanze non sia stato troppo traumatico (per me lo è stato, tornare dai monti in città è proprio cadere dalle stelle alle stalle! xD) e che settembre sia per voi uno splendido mese, pieno di nuove appassionanti avventure (letterarie e non!^^)
Io in verità sto davvero per intraprendere un'avventura...infatti domani, 10 settembre, partirò per un mese e mezzo di missione in Indonesia! ^^ Sono molto emozionata e anche un po' in ansia...anche se vado in una struttura tranquilla e organizzata non so cosa aspettarmi da quest'esperienza, ma spero davvero che mi arricchisca nello spirito e mi aiuti ad iniziare alla grande il nuovo anno! :D
Questo post dunque ha dunque principalmente lo scopo di avvertire che sarò un po' assente dal blog durante questo mese e mezzo (fino al 26 ottobre, per la precisione): un po' perché internet lì pare non funzioni sempre benissimo, un po' perché credo avrò poco tempo da dedicare ad attività diverse da quelle previste: insegnerò inglese, mi occuperò dei bambini del nido e farò visita a famiglie povere ed ammalati, insieme alla suore della Missione...si preannuncia un periodo intenso, di cui vi racconterò sicuramente tutto al mio ritorno! :D 
Continuerò tuttavia ad aggiornare la pagina facebook, e di tanto in tanto pubblicherò alcuni articoli già preparati per le rubriche che mi stanno più a cuore (in particolare Scrittrici nella brughiera ^^), che spero troverete interessanti ^^
Ovviamente poi continuerò a leggere, per cui aspettatevi una valanga di nuove recensioni al mio ritorno! :D E anche qualche sorpresa pre-natalizia che spero sarà gradita, ma non vi anticipo niente! ^^

Comunque in un blog librereccio anche un post di avviso-congedo momentaneo non può non contenere anche dei libri...per cui eccovi qualche testo a tema missione/ Indonesia/ viaggi in Asia che ho intenzione di leggere a breve! ^^ 

Un libro sulle missioni


La città della gioia di Dominique Lapierre

Questo è tipo un secolo che voglio leggerlo...spero sia finalmente arrivato il suo momento ^^
La terra di missione qui è l'India, e tra i protagonisti c'è un missionario francese che si reca a vivere e portare avanti progetti umanitari nella baraccopoli di Calcutta.



Un libro sull'Indonesia


"Il viandante" di Hermann Hesse

Hermann Hesse fu un grande viaggiatore, e tra le sue tappe vi fu, con mia gioia e sorpresa, proprio l'Indonesia! ^^ Porterò anche questo lì con me: un libro di Hermann Hesse ogni tanto ci vuole, il suo tono un po' sognante e filosofico fa riconciliare con se stessi! ^^




Un libro sull'Asia in generale ^^


"In Asia" di Tiziano Terzani

Sarà il primo libro che leggo di Terzani, ma per quel che ho sentito dire di lui sono certa che non mi deluderà :D Questa è un'autobiografia/reportage che ripercorre gli ultimi decenni di Storia dell'Oriente...si preannuncia interessante ^^




Vi do appuntamento al più presto con aggiornamenti relativi alla missione...buon settembre a tutti!! :*

martedì 8 settembre 2015

Montagna mon amour!


Ciao a tutti!^^

Qualche settimana fa ho avuto la grande fortuna (e non smetterò mai di essere grata a chi l'ha resa possibile) di trascorrere una settimana di ritiro in montagna, sulle Dolomiti, con un gruppo di altri 50 giovani. Neanche a dirlo, non sarei più tornata!! xD L'aria pura e gli scenari così favolosi da sembrare dipinti mi hanno fatto venire voglia, appena tornata al grigiore della città, di ritrovarli nei libri.
Per questo ho deciso di dedicare quest'altro post di consigli librerecci proprio alle mie amate montagne: tra i tanti romanzi e racconti che trattano questo tema ne ho scelti tre che mi è capitato di leggere di recente e che credo anche voi possiate leggere o regalare se, come me, amate alla follia la montagna o conoscete qualcuno che la ama alla follia!^^



1) Heidi, di Johanna Spyri



Chi non conosce l'allegra bambina dai capelli scuri e dalle gote rosee a cui le caprette fanno ciao?? xD
Molto celebre per il cartone animato (la cui sigla non mi ha lasciata un secondo mentre ero tra i monti, il mio cervello la ritrasmetteva a ripetizione e senza alcun consenso da parte mia xD) e per i film che ne sono stati tratti, credo sia invece letto molto poco nella sua versione originale!
Appena tornata dunque l'ho subito reperito e divorato, ma ho avuto una spiacevole sorpresa: infatti l'edizione in cui l'ho letto, quello della Giunti Junior, non è integrale! :(
L'originale, ritenuto troppo ridondante per un lettore moderno, è stato semplificato e sfoltito senza alterare la struttura e il messaggio che l'autrice intendeva trasmettere... Peccato però che la cosa sia specificata dal curatore soltanto nella postfazione, grrr >_<
Dunque, procuratevi quest'edizione che vedete sotto solo se dovete regalarla a un bambino: si presenta infatti in modo molto gradevole, con un testo lineare e semplice da cui traspare comunque tutta la bellezza di una storia ironica, dolce e ricca di Fede semplice e genuina! ^^



Per voi adulti che invece volete, come me, tornare un po' bambini e dimenticare la routine sognando di essere nel "mondo fantastico" della piccola montanara, c'è l'edizione Newton Compton: non è disponibile in volume singolo ma solo nel Mammut "I sette magnifici capolavori della letteratura per ragazze":  tuttavia ha il doppio vantaggio di costare poco e contenere altri 6 romanzi ^^



Se poi volete regalare o regalarvi una bella edizione singola vi consiglio la Donzelli (bellissima casa editrice che oltre a pubblicare perle dimenticate ci regala anche molte edizioni integrali!^^) che costa un po' ma è integrale e illustrata, una piccola perla *_*

Carina, vero? *_* Me ne sono innamorata!


2) Uno chalet tutto per me, di Elizabeth Von Arnim


Ultimamente non riesco a far passare un post senza parlare della mia amata Elizabeth Von Arnim, dunque eccola spuntare anche qui! xD
Il titolo originale dell'opera che vi consiglio qui è In the mountains: un titolo, un programma! ^^ Mi ha fatta davvero tornare tra i monti e gliene sono grata *_* Poi la voce di Lizzie è inconfondibile...Guardando la sua data di nascita ho notato che all'epoca in cui scrisse questo libro aveva già 50 anni, e mi sono davvero meravigliata! A giudicare dalla freschezza e spontaneità che conferisce alla sua protagonista è impossibile immaginarla più che ventenne.
In realtà all'inizio non è che questo libro trasmetta molta serenità: la protagonista (come al solito alter-ego della scrittrice) si rifugia in solitudine nel suo chalet in montagna per riprendersi dal trauma della Prima Guerra Mondiale, che l'ha privata di molti amici e conoscenti. Ma pian piano la bellezza dei monti e l'amicizia con alcune donne di passaggio risanano le sue ferite e la fanno riaprire alla gioia di vivere.
Qui la solita deliziosa ironia che è il marchio di fabbrica della Von Arnim non si accompagna ad alcuna amarezza o cinismo, anzi...dopo la tristezza iniziale il libro si riveste pian piano di serenità, come un fiore che sboccia :) E anche tu lettore vorresti lasciarti alle spalle tutte le tue preoccupazioni e correre lì, in quello chalet in mezzo ai monti, per rigenerarti nel corpo e nello spirito.
Ha scalato in fretta la lista dei miei preferiti dell'autrice rientrando tra i primi cinque, dunque non posso non consigliarlo ^^

La copertina è una delle più belle dei libri di quest'autrice *_*


3) "Venti racconti allegri e uno triste" di Mauro Corona


In realtà credo possiate scegliere uno qualsiasi dei libri di questo scrittore, e in tutti troverete l'atmosfera delle montagne che tanto ama (pare abbia scalato numerose vette sia all'estero che in Italia, molte delle quali proprio appartenenti alle splendide Dolomiti *_*)
Tra i suoi libri più famosi c'è Storia di neve, che voglio leggere al più presto, ma qui tanto per variare e non proporre sempre romanzi vi consiglio Venti racconti allegri e uno triste, bella raccolta di racconti montanari! L'ho letto per caso perché mi è arrivato in regalo mediante uno scambio di doni sul sito Anobii, e l'ho davvero apprezzato.



Sicuramente ci saranno tantissimi altri libri ambientati tra i monti, ma al momento non mi vengono in mente...xD Voi ne avete letti alcuni? Suggerite, ne sono alla disperata ricerca! :D
A presto :*

martedì 1 settembre 2015

Scrittrici nella brughiera #2 Elizabeth Von Arnim!


Ciao a tutti!^^

Finalmente riesco a riprendere una rubrica che mi sta molto cuore...ovvero Scrittrici nella brughiera, che ha lo scopo di approfondire il profilo letterario di quelle scrittrici che, per un motivo o per un altro, sono poco conosciute al grande pubblico, ma decisamente degne di nota. 
Il primo post su quest'argomento, dedicato alle Sorelle Bronte, l'ho pubblicato sotto forma di pagina e potete trovarlo qui:


Ho pensato a lungo a quale scrittrice dedicare il secondo post...all'inizio pensavo a una delle numerosissime i cui libri sono attualmente poco reperibili se non in qualche sperduto mercatino o sito dell'usato (e piano piano parlerò anche di tutte loro, don't worry!^^) ma poi ho seguito il cuore e, complice anche l'interesse mostrato da una mia cara amica a seguito di un post in cui nominavo questa scrittrice, ho deciso di parlare della femminista, ironica e deliziosa Elizabeth Von Arnim!^^

Questa foto è una delle poche reperibili, ma la faccia lunga non rende giustizia al senso dell'umorismo di "Lizzie"!! xD
Più che una scrittrice nella brughiera la si potrebbe definire una scrittrice in giardino: infatti tra i temi preponderanti nelle sue opere oltre al desiderio di libertà, fuga dalle pastoie della società e indipendenza, c'è l'amore per la natura, che si esplica soprattutto attraverso la cura amorevole di un giardino.
Il vero nome di Elizabeth era Mary Annette Beauchamp, nata in Australia da famiglia inglese. Lo pseudonimo Elizabeth Von Arnim deriva in parte dal cognome del suo primo marito, il tedesco Henning August Von Arnim (che funge da modello per molte esilaranti figure maschili presenti nei suoi libri xD), in parte dal nome della protagonista del suo primo libro, Il giardino di Elizabeth, in cui parlava di sé stessa e del giardino di cui si occupava nella sua tenuta in Pomerania usando quest'altro nome, che la rese poi famosa. Rimasta vedova sposò in seconde nozze John Russell, fratello del filosofo Bertrand, da cui poi si separò. H.G. Wells, di cui fu amante, la definì "la donna più intelligente della sua epoca".

La sua vasta produzione è fortunatamente tutta reperibile in italiano grazie alla bella casa editrice Bollati Boringhieri, che non solo ha pubblicato tutti i suoi libri anni fa, ma li sta pubblicando nuovamente con nuove incantevoli copertine e, fortunatamente per noi comuni mortali, anche in edizione economica xD
Aggiorno il post segnalandovi che anche la casa editrice Fazi ha inserito nel suo catalogo questa "incantevole" scrittrice, iniziando proprio dal suo libro più famoso ed emblematico, cioè "Un incantevole aprile" :D



Per quanto sia molto difficile disporli in ordine di preferenza (ognuno a suo modo è bello e particolare) ecco la mia personale e del tutto opinabile classifica di quelli che ho già letto, da quello che amato di più a quello che mi è piaciuto un po' meno!^^
Scusate se non metto tutte le foto ma occupano molto spazio, e il post è già scandalosamente lungo xD

1) "Un incantevole aprile

                                                                                                                                                           
Ebbene sì, il mio preferito è finora proprio il più celebre! :D
Quattro donne decidono di interrompere la monotonia quotidiana e andare a trascorrere una vacanza in un castello in Liguria. La trama è molto scarna, ma vi assicuro che durante quel breve soggiorno se ne vedono di tutti i colori! Certo, non ha la ricchezza di avvenimenti di un feuiletton, dunque è comunque un pizzico più adatto a chi predilige la contemplazione all'azione.
Moderno, frizzante e imperdibile! Voto 10/10








2) "Una donna indipendente"

Pubblicato in passato anche con il titolo "Lettere di una donna indipendente", è molto più riflessivo e malinconico di altri dell'autrice, ma non per questo lento o triste. Scritto in forma epistolare, ha per protagonista una venticinquenne che si trova a fare i conti con la fine di un amore che ha solo sfiorato, e la necessità di bastare a sé stessa. Un tema sempreverde insomma, condito dall'onnipresente ironia dell'autrice.
Per me, semplicemente imprescindibile. Voto: 10/10







3) "Il circolo delle ingrate"
Il primo libro che ho letto dell'autrice, mi restò incollato alle mani in libreria a causa del suo incipit fulminante. Anche qui abbiamo una venticinquenne nubile, che però eredita un palazzo e decide di metterlo al servizio di alcune donne bisognose... con risultati esilaranti. Voto: 9/10







4) "Amore"


Può l'amore sopravvivere alla differenza d'età, quando ad avere 20 anni di più è... la donna? Sempre ironico ma anche un po' amaro, veritiero e tagliente... sempre con gentilezza. Sconsigliato però a chi è molto romantico ed è determinato a restare tale! xD Voto: 9/10 


5) "Un'estate da sola"

Attenzione, anche se lo indico per primo perché mi è piaciuto di più questo libro va possibilmente letto DOPO "Il giardino di Elizabeth", di cui è il seguito. Non è che succeda molto in questo libro, e alcuni potrebbero trovarlo insignificante..ma io ci ho trovato una saggezza unica. E tantissimi spunti letterari.
Voto: 9/10


6) "Uno chalet tutto per me"


All'inizio è un po' crepuscolare e malinconico (infatti lo abbandonai al primo tentativo di lettura) ma poi si fa via via più movimentato fino a diventare uno dei più gradevoli dell'autrice! :D
All'inizio la protagonista, sola nello chalet di montagna in cui usava trascorrere vacanze piacevoli con gli amici ormai morti nella guerra appena terminata, trascina la sua vita triste e senza scopo. Ma poi l'eterno rinnovarsi della natura e del mondo riesce a travolgerla :D
Voto: 9/10


7) "Vi presento Sally"

Sally è una ragazza così bella che i genitori sono costretti a tenerla sotto chiave: fanno allora i salti di gioia quando un giovane rispettabile la chiede in moglie. Ma il poveretto non sa in che guaio si sta cacciando...
Sicuramente è il più surreale che ho letto dell'autrice, con questa protagonista così bella da far diventare scemo ogni uomo che posi gli occhi su lei...ma spassosissimo! ^^ E tra un'assurdità e l'altra la Von Arnim snocciola tante, ma tante verità sui rapporti tra uomini e donne...
Voto: 8/10








8) "La storia di Christine"
Questo romanzo è un unicum nella produzione dell'autrice: si tratta infatti della storia vera di una delle sue figlie, Felicitas, promettente violinista morta in Germania (dove si era recata a studiare musica) alle soglie della Prima Guerra Mondiale. Un po' triste se si pensa alla fine della ragazza, ma pieno comunque della gioia di vivere di una sedicenne, che trabocca dalle lettere che scriveva alla madre.
Voto: 8/10




9) "Vera"


A dir poco inquietante. Una giovane donna si innamora di un vedovo e lo sposa...ma su di lui aleggia ancora il mistero della morte di Vera, la sua prima moglie. Un capolavoro di introspezione psicologica, da alcuni spesso accostato a "Rebecca la prima moglie" di Daphne Du Maurier (da cui comunque si discosta molto nello svolgimento). 
Voto: 8/10








10) "Il giardino di Elizabeth"

Autobiografico e delizioso! Elizabeth parla di se stessa in prima persona, descrivendo la sua vita nel castello in Pomerania in cui viveva insieme al marito (presentato sempre come molto serio quando non burbero) e alle tre figlie, dai deliziosi nomi fittizi di April, May e June.
Un inno alla vita in mezzo alla natura, alla semplicità, al recupero di valori autentici. Il primo romanzo di Elizabeth e quello che la rese famosa, nonostante l'inevitabile staticità è davvero molto piacevole e delicato!
Voto: 7/10







11) "Colpa d'amore"


La vedova Milly, che si scopre diseredata dal marito appena morto, è colpita dalla diffidenza e maldicenza dei parenti: che avrà mai fatto per essere diseredata? Una storia di equivoci e malintesi, molto moderna per l'epoca in cui è stata scritta. Non lasciatevi ingannare dal terribile e melenso titolo italiano xD (Titolo originale: Expiation)
Voto: 7/10





12) "La memorabile vacanza del barone Otto"
Divertentissima descrizione di una vacanza di gruppo in caravan, in giro per l'Inghilterra. La figura del barone Otto è sicuramente ispirata al burbero primo marito di Elizabeth xD
Voto: 7/10








13) "Una principessa in fuga"

La principessa Priscilla, stanza dei doveri imposti dal suo status, fugge con l'aiuto di un fedele precettore per intraprendere una vita più semplice e frugale. Non uno dei più riusciti dell'autrice, secondo me, ma comunque divertente!
Voto: 7/10

14) "Cristoforo e Colombo", o "Due gemelle in America" (lo trovate con entrambi i titoli a seconda dell'edizione che reperite, ma si tratta dello stesso romanzo).


Le gemelle anglo-tedesche Anna Rose e Anna Felicitas fuggono negli Stati Uniti per sfuggire al primo conflitto mondiale, che le vede odiate da entrambi i fronti a causa della loro doppia origine. Affronteranno varie peripezie per trovare il loro posto nel mondo...
Questo è tra quelli che ho letto l'unico un po' più debole e ripetitivo, anche se annovera forse l'unico protagonista maschile gradevole (anzi, davvero fantastico! <3 )mai apparso nei libri della Von Arnim! xD
Voto: 7/10





Se volete saperne di più o leggere recensioni più dettagliate dei libri della Von Arnim che ho letto, potete consultare la mia libreria su Anobii, di cui trovate il link sulla destra del blog ^^

Conoscevate questa scrittrice? Se sì, cosa avete letto di lei? Vi piace?

A presto! ^^

Sapevate che...? Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas spesso non è integrale


Ciao a tutti!^^

Purtroppo le vacanze sono finite, sigh...settembre è un mese che mi mette sempre un po' tristezza (anche se quest'anno meno del solito, per un motivo di cui vi parlerò a breve ^^), forse perché di transizione tra estate e autunno, o per reminiscenze scolastiche, chissà! xD
Spero che il ritorno alla quotidianità per voi non sia troppo traumatico, e soprattutto accompagnato da tante belle letture :D Condividerò le mie con voi nel WWW Wednesday di domani.

In questo post invece voglio un po' riprendere il mio proposito di segnalarvi tutte le curiosità e stranezze relative al mondo dei libri e dell'editoria di cui mi capita di venire a conoscenza, e che possono in qualche modo migliorare o arricchire l'esperienza letteraria ^^
Il primo post di questa rubrica lo avevo pubblicato sotto forma di pagina quando ancora stavo sperimentando tutte le funzionalità del blog, pertanto lo trovate qui:

Curiosità letterarie


Oggi invece vi parlo di un classico che ho amato molto, Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas Père!^^ E ovviamente, di una stranezza che lo riguarda :)



Come tutti i classici conosciuti e amati in tutto il mondo, il capolavoro di Dumas vanta almeno un'edizione presso tutte le case editrici italiane (sopra potete vedere la copertina dell'edizione Garzanti, in due volumi, ma sono disponibili anche una splendida edizione della Donzelli e una Einaudi appena uscita in economica).
Quello che non tutti sanno è che...non tutte queste edizioni sono integrali!
Infatti la prima traduzione del Conte, risalente addirittura al 1869, ristampata fino a pochissimi anni fa e comunemente diffusa, era firmata da un certo Franceschini, che lungi dall'essere una persona fisica era in realtà lo pseudonimo di un gruppo di traduttori. Costoro pensarono bene di "snellire" l'opera, semplificando in una sola frase periodi di venti righe ed estromettendo del tutto altre parti che evidentemente non incontravano il loro favore, forse perché ponevano il Conte in una luce meno romantica, più fosca e vendicativa.
Io anni fa ho purtroppo inconsapevolmente letto proprio questa traduzione...^^' e infatti nella mia lista di buoni propositi letterari c'è quello di rileggere Il Conte per intero in una delle nuove belle edizioni oggi comunemente reperibili.


L'edizione "incriminata" che lessi io anni fa! xD

Pertanto, se vi accingete a leggere, acquistare o regalare questo bellissimo classico di amore, avventura e vendetta (che per me ha pochi eguali nella storia della Letteratura) controllate bene il nome del traduttore...e se si tratta di Franceschini (come probabilmente sarà, soprattutto nel caso di vecchie edizioni reperibili nei mercatini, dato che in libreria c'è ultimamente stato un provvidenziale svecchiamento della traduzione) fuggite a gambe levate! xD

Trovate info particolareggiate su questa tremenda traduzione (con tanto di paragone tra i pezzi originali e quelli "rimaneggiati") qui:

https://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_Franceschini

Sono sicuramente integrali l'edizione Donzelli, la nuova Einaudi, la nuova Garzanti, la nuova Bur e quella Feltrinelli ^^

Spero che quest'articolo i sia stato utile! ^^ A presto :*