giovedì 28 aprile 2016

SOS Librereccio #5 - Austen, Brontë & CO...a fumetti!


Ciao a tutti!^^

Chi legge assiduamente il mio blog e sa quanto mi piacciano i classici, avrà notato che nei miei post c'è una grande assente: Jane Austen!
Se non ho ancora parlato di lei finora non è perché, come Charlotte Brontë, non la apprezzi, anzi: direi che è la mia scrittrice preferita a pari merito con le sorelle della brughiera, e il suo Orgoglio e pregiudizio si contende con Jane Eyre il primo posto nel mio cuore, ormai da anni. Per un mero fatto di "anzianità" (l'ho scoperto quando avevo solo 9 anni xD) di solito attribuisco il "diritto di prelazione" al libro di Charlotte, ma è una dura lotta!
Tutto questo per dirvi che, dal momento che di Jane Austen tanto si scrive e si parla, non ho niente da aggiungere ai suoi bellissimi libri che per fortuna sono tutti disponibili in italiano anche in molteplici edizioni diverse... quindi credo le dedicherò un post di Scrittrici nella brughiera solo quando riuscirò a rileggere tutte le sue opere, che ho letto ormai molti anni fa ma meriterebbero una rinfrescata nella mia memoria! ^^

In attesa di quel momento, ho deciso di parlare anche e soprattutto di lei scrivendo un nuovo post della rubrica SOS Librereccio, dedicato a tutti coloro che amano leggere manga e fumetti ma senza rinunciare ai classici! ^^
Premetto che io non sono una vera e propria appassionata di manga: ho letto giusto quei 10 titoli da cui sono stati tratti gli anime che amavo da piccola (Georgie, Lady Oscar, Hallo Spank, Un fiocco per sognare un fiocco per cambiare, Milly un giorno dopo l'altro ecc...) ma quando ho scoperto che sono state pubblicate le versioni "fumettose" di alcuni classici che amo ovviamente non me le sono lasciate sfuggire *_*

Eccovene alcune! :D


1) Orgoglio e pregiudizio


"È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un ingente patrimonio debba essere in cerca di moglie"


Fumetto

Disegnato da Nancy Butler e pubblicato da Marvel, questo fumetto è  davvero una degna trasposizione del capolavoro della Austen! ^^
I disegni sono vivaci e hanno quel giusto mix di tratto classico e piglio moderno che rende l'opera fruibile sia da chi conosce il romanzo a memoria sia da chi ne ha timore, temendo che "classico" faccia rima con "ostico"...è dunque il regalo perfetto se volete attirare qualche ignaro amico/a ancora reticente nella micidiale trappola austeniana! xD Mentre non può mancare nella biblioteca di un austeniano convinto *_*
Prezzo: 15 euro. Lo trovate sia nelle fumetterie che in diversi store online, tra cui Amazon.


Manga

Scritto da Reiko Mochizuki e pubblicato in due volumetti dalla casa editrice Goen, devo dire che mi è piaciuto molto meno della versione a fumetti Marvel. Amo i disegni tipici dei manga, ma la storia è poco fedele a quella originale...come se l'autrice, anziché al libro, si fosse ispirata al film con Keira Knightley: molto bello, certamente, io ne sono un'estimatrice...ma sicuramente anche quello non fedelissimo.
Carino da possedere, ma promosso solo con riserva.





2) Northanger Abbey


"Nessuno che avesse visto Catherine Morland nel corso dei suoi anni infantili avrebbe potuto supporre che ella fosse nata per essere un'eroina".




D Disegnato da Nancy Butler e pubblicato da Marvel, è la deliziosa trasposizione della seconda opera che preferisco della Austen, cioè quel gioiellino di Northanger Abbey! *_*  Come molti di voi sapranno, il romanzo è una parodia del genere gotico e sentimentale che la Austen scrisse quando aveva solo 18 anni, ma che fu poi pubblicato postumo. Molti non lo apprezzano molto, ma io lo adoro...Come Orgoglio e pregiudizio l'ho letto in due traduzioni e anche in lingua originale: questo dovrebbe farvi capire quanto lo ami, e direi che il fumetto gli rende pienamente giustizia ^^ I disegni sono più colorati e "tondeggianti" rispetto a quelli dell'opera precedente, e anche se non sono un'esperta di disegno (sono la tipica persona che disegna gli omini con stuzzicadenti al posto di gambe e braccia! xD) credo esprimano alla perfezione la maggiore ingenuità e freschezza di quest'opera prima della Austen. Costa 15 euro (ma online lo trovate anche scontato). Purtroppo di quest'opera non esiste ancora la versione manga...peccato, credo sarebbe molto interessante :D


3) "Emma


"Bella, intelligente, ricca, con una casa confortevole e un carattere allegro, Emma Woodhouse sembrava riunire in sé il meglio che la vita può offrire, e aveva quasi raggiunto i 21 anni senza subire alcun dolore o grave dispiacere"



Fumetto

Con la trasposizione di "Emma", anche se restiamo sempre in "casa" Marvel, si cambia disegnatore: l'eroina più "sfacciata", irritante e adorabile uscita dalla penna della Austen è infatti disegnata da Lee Butler. Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo per intero, ma sfogliandolo qualche volta non ho notato grosse differenze con i due volumi già in mio possesso: i disegni sono vivici, e la storia sembra molto fedele all'originale austeniano (che pure amo molto!)
Prezzo: 15 euro.

Manga




Scritto e disegnato da Yoko Hanabusa e pubblicato dalla Goen in un volumetto unico, l'ho letto da poco e l'ho trovato veramente molto grazioso e fedele all'originale, con un tocco di vivacità e occhioni in stile giapponese che per gli appassionati del genere è irrinunciabile! xD
Una chicca: l'autrice, Yoko Hanabusa, è la stessa del manga "Lady!!" da cui è stato tratto l'anime che forse molti di voi guardavate da piccoli, "Milly un giorno dopo l'altro"...la storia tristissima di una bambina metà giapponese e metà inglese, sfigata quanto Candy Candy e come lei amante dei codini buffi ma meno avventurosa! xD

Piccola parentesi nostalgica con Milly...ve la ricordate?? xD
Se dovesse venirvi l'insano desiderio di leggerlo ve lo sconsiglio caldamente perché è peggio di una telenovela sudamericana degli anni '80: io ho comprato tutti i 12 volumetti solo perché avevo romai preso i primi e odio le serie incomplete ma gli ultimi non li ho letti xD


4) Ragione e sentimento

"La famiglia Dashwood si era trasferita nel Sussex da molto tempo"




Ragione e sentimento è forse l'opera della Austen che mi piace meno, anche se adoro il film con Kate Winslet ed Emma Thompson nel ruolo delle mitiche sorelle Elinor e Marianne Dashwood, e il compianto Alan Rickman nei panni del Colonnello Brandon <3
In questo caso purtroppo non ho ancora letto né la versione a fumetto della Marvel, ancora una volta a cura di Nancy Butler, né la versione manga in un solo volumetto pubblicata sempre da Goen. Aggiornerò il post non appena le avrò lette, promesso!

Una graziosa Marianne "mangosa" che suona il piano ^^
Devo dire che mi ispiranomolto entrambe, visto che la storia alla base di Ragione e sentimento mi piace molto, anche se trovo un filino noioso lo svolgimento nell'opera originale (non me ne vogliano gli estimatori! xD)


Purtroppo le opere della Austen trasposte a fumetto finiscono qui! In attesa di una bella trasposizione di Mansfied Park e Persuasione vi segnalo anche l'unica versione mangosa di un'opera delle Sorelle Brontë pubblicata finora... Cime tempestose! ^^







Ho adorato questo manga *_* Abbastanza fedele all'opera originale (sempre con un pizzico stile "Jappo" xD) e alle sue atmosfere, in alcuni punti mi ha davvero inquietata! xD
L'autore è Hiromi Iwashita, ed è stato pubblicato da Ronin Manga, che per un periodo ha pubblicato alcuni manga tratti dai classici. Trovo il disegnatore davvero bravissimo (qui a destra vedete con quanta maestria ha disegnato Heathcliff *_*) e direi che questo volumetto è un must-have per ogni brontiano ^^












Sempre la Ronin Manga ha pubblicato le trasposizioni manga di Peter Pan e Pinocchio (qui sotto vedete le copertine) ma purtroppo ancora non le ho lette! Peter Pan comunque deve essere mio, sono anni che lo desidero! xD
Queste pubblicazioni infatti non sono molto recenti, e data la facilità con cui finiscono fuori catalogo vi consiglio, se siete interessati a qualcuna di esse, di procurarvele il prima possibile.



Se fate un giro in fumetteria troverete anche tanti altri classici in versione a fumetti: impossibile elencarveli tutti nel dettaglio senza rendere questo il post più lungo della storia di Blogger, ma ad esempio per la collana "Le grandi opere a fumetti", tra i tanti titoli trovate "Moby Dick", "I tre moschettieri", "La maschera di ferro", "L'isola del tesoro", "Il ritratto di Dorian Gray"...Perfetti per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura dei classici (Io da piccola mi appassionai a I promessi sposi grazie alla bella versione a fumetti uscita con Il giornalino! ^^), ma anche come pezzi da collezione per adulti appassionati.

E a voi piacciono manga e fumetti? Li leggete? Quali avete letto? ^^

A presto! :*

venerdì 22 aprile 2016

"Su e giù per le corsie", di Monica Dickens


Ciao a tutti! ^^

Oggi vi recensisco l'opera di una vera e propria "pronipote d'arte"...cioè Monica Dickens, nipote niente di meno che del grande Charles! ^^
La casa editrice Elliot ha già pubblicato l'estate scorsa "Su e giù per le scale" l'ironico e spassoso resoconto che la giovane e intraprendente Monica, stufa dei soliti e noiosi ambienti altolocati, fa della sua esperienza come cuoca tuttofare presso diverse famiglie. Mi è piaciuto davvero molto (trovate la mia recensione completa qui) e dunque non potevo non fiondarmi subito sul secondo volume, pubblicato circa un mesetto fa dalla stessa Elliot e intitolato "Su e giù per le corsie" (One pair of feet)! ^^




Qui Monica, con il tono colloquiale e spiccio che la caratterizza, ci racconta come durante la Seconda Guerra Mondiale avesse deciso di rispondere a uno dei numerosi appelli con cui il Governo inglese invitava le donne a contribuire allo sforzo bellico, impiegandosi come infermiera in un ospedale.
Da qui iniziano le sue abbastanza rocambolesche avventure in corsia, tra turni estenuanti, colleghe spocchiose, superiore impossibili, pazienti intrattabili e chi più ne ha più ne metta.
Sicuramente è meno divertente del resoconto da cuoca tuttofare contenuto in Su e giù per le scale, soprattutto per la diversa natura del lavoro compiuto...Ma anche quando ci parla di morte e sofferenza Monica Dickens sa mantenere un tono leggero quando non scherzoso, mostrandoci come uno spirito ironico e leggero possa uscire interiormente incolume anche dalle peggiori atrocità.
Per stessa ammissione della Dickens il libro è composto di aneddoti raccolti "sul campo": quando aveva qualche momento libero ed era colta dall'ispirazione, buttava giù qualcosa dove capitava, cartelle cliniche comprese! xD Dunque non ci si deve stupire dei numerosi punti morti e dell'assenza di una vera e propria trama, elementi che tuttavia a me non sono pesati perché adoro comunque lo stile dell'autrice, e spero sia pubblicato molto altro di suo, in Italia (per ora mi risulta esista solo un altro libro, "Quando soffia il vento", pubblicato da Astoria e mia prossima lettura! ^^)
Ha avuto una vita molto avventurosa e di certo non si tirava indietro davanti alle difficoltà...leggerei volentieri anche la sua autobiografia, "An open book"! *_* Magari me la procuro in inglese xD


Frasi che ho preferito:

"Lei non sarà mai un'infermiera, infermiera!" (la capo infermiera a Monica xD)

"Non riesco a capire come chi abbia visto una persona cara sul letto di morte possa fare un feticcio della sua tomba: rispettare la memoria è un conto, ma attaccarvisi per quello che sta sotto è assurdo. Sotto, non c'è più nessuno".


Voto: 7/10
Consigliato a: chi ama i libri ironici, fan di telefilm come Dottor House e Grey's anatomy, chi ha apprezzato "Su e giù per le scale".
Sconsigliato a: Chi non ama i libri fatti più di aneddoti raccolti insieme che di una trama vera e propria.



Titolo: Su e giù per le corsie
Autore: Monica Dickens
Casa Editrice: Elliot
N. Pagine: 247
Ebook: per ora non disponibile.


A presto! :*

venerdì 15 aprile 2016

Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana, di Mara Barbuni

Ciao a tutti! ^^

Oggi vi presento il quarto volume della bella collana Windy Moors della casa editrice Flower-ed!
Si tratta ancora una volta di un saggio, ma stavolta di un'autrice contemporanea: Mara Barbuni, esperta di letteratura inglese, traduttrice e grande conoscitrice di Elizabeth Gaskell!
Per chi ancora non lo sapesse ha tradotto i romanzi "Mogli e figlie" e "Gli innamorati di Sylvia", pubblicati da un'altra casa editrice che amo, cioè la Jo March Agenzia Letteraria.

E allora mettetevi comodi: serrate l'uscio, infilate vestaglia e pantofole e attizzate il fuoco, perché Mara Barbuni ed Elizabeth Gaskell ci conducono alla scoperta di quello che è diventato un vero e proprio simbolo dell'epoca vittoriana, al punto da dare il nome  a un certo tipo di donna angelica...sto parlando del focolare domestico e lo esploreremo insieme con "Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana"! ^_^




"L'essenza di una donna è come una grande casa piena di stanze".

Questo saggio non poteva iniziare in un modo migliore, con una citazione della grande Edith Wharton! <3
E non sono poche le grandi scrittrici cui fa riferimento, mentre ci accompagna nell'esplorazione della casa vittoriana in tutti i suoi aspetti: ci mostra le stanze della casa con la loro grandezza media e l'uso cui erano adibite, per poi passare nel dettaglio anche agli oggetti d'uso comune e a quel luogo che per molte scrittrici tra '800 e '900 (penso anche alla mia amata Elizabeth Von Arnim) rappresentò un vero e proprio ponte tra il mondo domestico e quello esterno, cioè il giardino.
Per me è stato un modo davvero piacevole per saperne di più sulla vita più intima e familiare di un periodo storico che adoro, nonché di una scrittrice che mi sorprende sempre di più (per esempio pare fosse una gran buongustaia! xD).
Ma mi ha anche permesso di ripercorrere le opere della Gaskell che ho già letto e che, accompagnata dall'occhio esperto di Mara Barbuni, mi si sono rivelate con ancor più forza e bellezza! ^^ Penso soprattutto a quelle che finora ho apprezzato meno, "Gli innamorati di Sylvia" e "Mia cugina Phillis": grazie al saggio mi è venuta voglia di rileggerle (soprattutto la seconda) per cogliere meglio gli aspetti evidenziati dalla Barbuni, che mi erano decisamente sfuggiti. Invece "Mogli e figlie", forse il libro più "domestico" dell'autrice e finora il più bello che ho letto, potevo solo apprezzarlo ancora di più *_*
E che curiosità verso certi racconti che ancora non sono stati pubblicati in italiano! Fortuna che proprio in questi giorni ho saputo che uno di quelli più citati, "The Moorland Cottage", sarà presto pubblicato da Edizioni Croce (casa editrice che vanta anche una bella edizione di Mary Barton).
Se per caso ancora avete qualche dubbio su quali siano i libri della Gaskell disponibili in italiano, oppure volete sapere cosa ne penso di quelli che ho letto, qui trovate il post che le ho dedicato nella rubrica "Scrittrici nella brughiera" ^^

Consiglio questo volume anche a chi è allergico ai saggi, perché è così scorrevole e interessante (nonché breve e conciso) che pure chi di solito predilige i romanzi non lo troverà affatto noioso o pesante.
Poi anche se si può rivelare un buon "antipasto" per iniziare a conoscere l'autrice, lo consiglierei principalmente a chi ha già letto almeno i romanzi citati più di frequente (Mia cugina Phillis, Gli innamorati di Sylvia, Mogli e figlie) non solo perché così la sua precedente esperienza di lettura viene notevolmente arricchita, ma anche perché ne sono riportati molti pezzi anche significativi e per comprenderli del tutto è meglio aver letto prima il testo per intero.

Voto: 9/10


Titolo: Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana
Autore: Mara Barbuni
Editore: Flower-ed
Ebook: EPUB+MOBI 7,99 euro (ma ancora per pochi giorni è in sconto su Amazon a 4,99 euro, approfittatene!)
Cartaceo: 15 Euro



Aspetto trepidante un altro titolo della collana, ormai ne sono una fan sfegatata! xD
A presto :*

giovedì 7 aprile 2016

Biografie nella brughiera #2 Emily Brontë


Ciao a tutti! ^^

Come vi ho anticipato quando ho scritto la recensione di "La vita di Charlotte Brontë" di Elizabeth Gaskell, eccomi a parlarvi della vita di un'altra grande scrittrice, e per ora restiamo "in casa" poiché si tratta della sorella minore di Charlotte, Emily Brontë! ^^
Dal momento che lei non ebbe il privilegio di una biografia illustre scritta da un contemporaneo, ho deciso di parlarvi di tutte quelle a lei dedicate di cui sono venuta a conoscenza, iniziando dall'ultima che ho letto: "Emily Brontë, ipotesi per un ritratto a colori" di Nicoletta Gruppi.



Edita da Archinto e ancora reperibile per quanto credo non più ristampata negli ultimi anni (la mia copia risale al 2000, pur essendo nuova)  questa biografia di Emily mi ha davvero piacevolmente sorpresa *_*
Lungi dal raggiungere la mole dell'opera che la Gaskell dedicò a Charlotte, credo abbia tuttavia colto nelle sue poche ma dense pagine la vera essenza della più schiva e misteriosa tra le tre Sorelle: non lo spirito disincarnato che aleggiava sulla brughiera promosso da molti critici di inizio '900, bensì una ragazza certamente di intelligenza non comune ma non misantropa, indubbiamente riservata ma non eccessivamente introversa o sgradevole (alcune ragazze che l'ebbero come compagna in Belgio presso il pensionato Héger la definirono più simpatica della sorella Charlotte) che, lungi dall'osservare il mondo solo da lontano o attraverso le lenti della fantasia, ebbe molto a che fare anche con la gente di Haworth poiché, come ci si aspettava da tutte le figlie di un pastore, almeno per certi periodi dovette occuparsi anche della scuola parrocchiale e delle visite alla Canonica.
Inoltre era lei a gestire la casa e gli "affari di famiglia": finché fu in vita impedì alla sorella Charlotte, che agli occhi di tanti può sembrare l'elemento dominante del trio (e sotto molti aspetti lo era), di vendere le azioni ferroviarie in cui erano investiti i soldi lasciati loro in eredità dalla zia Branwell.

Insomma, questa biografia piacevole e interessante sfata molti falsi miti creati intorno a questa comunque piuttosto misteriosa scrittrice, e nello stesso tempo analizza in modo molto interessante e conciso il suo unico romanzo, Cime tempestose. Mi ha fatto venir voglia di rileggerlo!
Consigliatissimo!

Altre biografie

Certamente la produzione di biografie su Emily in lingua inglese sarà più che sterminata, ma io mi limiterò a quelle reperibili in italiano di cui sono venuta a conoscenza ^^

1) "La voce della brughiera" di Paola Tonussi! ^^



Gigantografia della brughiera in copertina, titolo evocativo, mole da testo scolastico (bel 700 pagine!)...come rinunciare a questa mega biografia pubblicata dalle Edizioni scientifiche italiane? Impossibile, per una fanatica delle Brontë come me! xD
Non lo ho ancora letto ma promette bene... aggiornerò questo post quando lo avrò finito in modo da dirvi se valga la pena spenderci 30 euro (io per comprarlo ho dato fondo a un buono Amazon! xD)


2) "Emily Bronte, la vita" di Muriel Spark


Questa breve biografia pubblicata da Le lettere e scritta, come nel caso di quella della Gaskell, da un'altra scrittrice (anche se non coeva) l'ho letta in ebook ormai diversi anni fa, e ammetto di non ricordarla molto... però le ho dato 5 stelle su anobii dedicandole una recensione entusiasta, quindi fidandomi del giudizio della me stessa di qualche anno fa direi che è ottima anche questa ^^
Il fatto che sia scritta da una scrittrice ha sicuramente un certo peso sullo stile, che ricordo molto piacevole.


3) "Emily Brontë, al di qua della leggenda", di Beatrice Solinas Donghi




Questa non l'ho ancora letta ma prevedo che passerà presto dalla mia wishlist alla mia liberia xD Edita da Campanotto, pare dia della scrittrice un'immagine "demitizzata", attingendo per ricostruirne la figura esclusivamente a diari e lettere: dunque quei documenti "di prima mano" che fanno scendere gli scrittori dagli immaginari piedistalli in cui vengono spesso collocati, per riportarli nel mondo di noi comuni mortali xD Sembra davvero interessante, ovviamente quando la leggerò aggiornerò il post con la recensione ^^


Parlano di lei:


Anche se non sono biografie, eccovi alcuni interessanti testi in cui potete trovare altre informazioni e pareri su Emily Brontë:

1) "Lo spazio narrante. Jane Austen, Emily Brontë, Silvia Plath", di Ginevra Bompiani

In un numero di pagine piuttosto esiguo (soprattutto la parte su Emily avrei voluto durasse molto di più! *_*) l'autrice riesce a condensare tre studi esaurienti e interessanti su tre scrittrici che più diverse non potrebbero essere! Di Silvia Plath in verità so ancora poco, ma trovo che abbia colto davvero nel segno con la Austen e soprattutto con Emily Brontë, riuscendo a trasmettermi la sua essenza con parole che sono pura poesia.
Consiglio di leggerlo con calma e tranquillità per assaporarne al meglio ogni sfumatura.




2) "Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX- Emilia Giovanna Bronte", di Giorgina Sonnino



Trovate la mia recensione di questo bellissimo saggio tutto italiano riscoperto da Flower-ed qui. Non mi ripeterò ancora, posso solo dirvi che per quanto breve mi ha fatto venire i brividi e lo stra-consiglio!
E anche se non è incentrata solo su Emily ovviamente non potete perdervi, se già non la conoscete, la bella biografia "Tre anime luminose tra le nebbie nordiche. Le sorelle Brontë" scritta sempre dalla Sonnino! Qui trovate la mia recensione ^^

3) Nomi, di Nadia Fusini


Anche questo libro può vantare, tra i tanti saggi su interessantissime scrittrici, anche quello su Emily Brontë. Non l'ho ancora letto ma di Nadia Fusini ho letto qualcosa riguardante Virginia Woolf e devo dire che mi garba parecchio, quindi so già che lo apprezzerò.







4) Il lettore comune, di Virginia Woolf


Anche la grande Virginia ha parlato di Emily in un suo saggio contenuto in questo volume, che se non sbaglio attualmente si trova solo usato e che di sicuro prima o poi mi procurerò perché come scrive i saggi sugli scrittori Virginia non li scrive nessuno *_*








A presto! ^^

domenica 3 aprile 2016

Scrittrici nella brughiera #10 Daphne Du Maurier

Buona domenica a tutti! ^^

Ormai diversi anni fa, vagabondando in libreria come mio solito, fui colpita da una copertina in bianco e nero raffigurante due donne, una dall'aria scaltra e manipolatrice, l'altra succube e quasi affranta... Aprendo il libro vidi che aveva tutte le pagine completamente bianche! xD
Si trattava ovviamente di una semplice copia difettosa che segnalai al negozio, ma certamente questo piccolo "mistero" riguardante un suo libro sarebbe piaciuto all'autrice di cui sto per parlarvi, che del mistero aveva fatto una componente essenziale delle sue storie più riuscite, al punto da diventare musa del regista del mistero per eccellenza, Alfred Hitchcock...sto parlando di Daphne Du Maurier! ^^

Taglio sbarazzino, espressione misteriosa e quasi da selfie...si vede che era già una scrittrice novecentesca! xD

Nata nel 1907 a Londra, fu una scrittrice molto prolifica anche se dei molti libri che ha scritto solo pochi, i più celebri, sono ristampati (quasi tutti da Il Saggiatore) e facilmente reperibili: per gli altri si deve, come al solito, scavare nelle librerie dell'usato o nei mercatini, ma devo dire che non si ha di solito molta difficoltà a reperire qualche vecchia copia in buone condizioni.

Vi parlerò prima dei libri che ho avuto modo di leggere (dal più celebre a quello meno noto), poi di quelli che possiedo e ancora non ho letto, infine di quelli che non so se riuscirò mai ad avere perché non si trovano più, o almeno non molto facilmente...incrociamo le dita per una riscoperta di Daphne da parte delle case editrici ^^

Libri che ho letto


1) Rebecca la prima moglie

Il romanzo dalle pagine completamente bianche (fortuna che solo una copia era difettosa! xD) era proprio questo, Rebecca: probabilmente il romanzo più celebre della Du Maurier e quello con cui anch'io l'ho scoperta e mi sono innamorata di lei ^^
La storia è arci-nota: una donna di umili origini e dal nome ignoto (non viene mai citato durante la narrazione)  mentre si trova in una nota località vacanziera come dama di compagnia di una ricca signora si innamora, ricambiata, del misterioso vedovo Maxim De Winter, che in poco tempo la sposa e la conduce nella sua casa, Manderley. Ma nella grande magione è ancora forte la presenza di Rebecca, la prima moglie dell'uomo, morta in un incidente...
Un romanzo di grande atmosfera, che avvince il lettore fin dalle prime pagine! Non ho apprezzato molto il finale, però. Come certamente tutti saprete, da questa storia sono state tratte molte trasposizioni cinematografiche, la più celebre delle quali è quella di Alfred Hitchcock del 1940.
A lungo l'autrice fu accusata di plagio nei confronti del romanzo Vera di Elizabeth Von Arnim, che ha una trama molto simile...ma avendoli letti entrambi confermo che sono molto diversi, e hanno in comune davvero solo la "cornice narrativa".


2) Mia cugina Rachele


Meno noto di Rebecca, ma secondo me addirittura più bello!
La bella e affascinante Rachele alla morte del marito si reca in Cornovaglia dai parenti di quest'ultimo e fa innamorare di sé anche Philip, cugino del marito. Ma un dubbio si insinua nella mente del lettore...Il marito di Rachele sarà morto per cause naturali?
Mistero, suspense e sottile inquietudine dominano una vicenda che tiene con il fiato sospeso fino alla fine...e oltre! ^^
Anche da questo libro è stato tratto un film dallo stesso titolo, girato nel 1952 dal regista Henry Koster. Qualcuno di voi lo ha visto?


3) Il capro espiatorio

Chi non ha mai sognato di incontrare un proprio sosia dalla vita spettacolare cui poter mollare tutti i propri problemi, affibbiandogli la propria identità? xD  è quello che succede al timido professore inglese protagonista di quest'altro capolavoro di Daphne, che durante una vacanza in Francia incontra un suo sosia, un conte francese. Oppresso dai propri soffocanti legami familiari, il conte fa ubriacare il professore e scappa con i suoi vestiti e documenti, lasciandolo a vestire i suoi panni. Per il professore dalla vita monotona e solitaria si tratta davvero di una svolta entusiasmante, ma le cose nella vita del conte sono più complicate di quanto sembrino...
Anche se meno misterioso e intrigante di Rebecca e Rachele, anche quest'altro noir mi ha convolta appieno *_* Il tutto si svolge in una sola settimana ma sembra trascorrere molto più tempo, perché la bravura della scrittrice riesce a farti vivere intensamente ogni angoscioso momento vissuto dal protagonista.


4) Jamaica Inn



Finalmente la pessima e antiquata traduzione che trasformava la brughiera inglese (moor) in una non ben identificata "maremma" (chi glielo spiega al traduttore che non siamo in Toscana?? xD) è stata rimpiazzata dalla nuova splendida edizione Beat! ^^  A breve la recensione :D


5) "Non voltarti"

Di questa raccolta di racconti ho avuto modo di leggere solo il racconto che le dà il titolo, e che si può trovare anche altrove con il titolo alternativo tratto dal film che ne hanno ricavato, ovvero "A Venezia un dicembre rosso shocking".
Non vi so dire come siano gli altri racconti (non ho ancora approfondito la conoscenza di Daphne nel racconto breve, anche se ce l'ho in programma a breve xD) ma questo mi è piaciuto, anche se non quanto sperassi. L'elemento soprannaturale è molto marcato, forse un po' troppo, e sconfina nel grottesco più di quanto mi piaccia. Preferisco la Daphne più eterea e misteriosa. Comunque leggerò al più presto la racconta intera.



6) I parassiti


L'ultimo romanzo dell'autrice che ho letto, è parzialmente autobiografico e mi ha colpita dritta al cuore come tutti gli altri *_* Trovate la mia recensione dettagliata qui.


Libri che sono riuscita a reperire (o facilmente reperibili) ma non ho ancora letto


1) La collina della fame

Storia di una miniera di rame e della famiglia che la gestisce. Non ho ancora avuto il coraggio di leggerlo perché la mia copia mercatino style è vecchia e ha la tipica carta un po' porosa e puzzolente della sua categoria, ma prima o poi ci proverò! xD







2) Il generale del re

Pubblicato in diverse edizioni (la mia, trovata su Libraccio, ha esattamente questa copertina) pare ricordi un po' "Via col vento" nella trama, poiché vede fronteggiarsi due protagonisti tosti in una storia d'amore atipica. Ogni mese mi dico che lo leggerò presto, spero non passino troppi anni! In questo caso la mia copia è in ottime condizioni ^^







3) Il calice di Vandea

Si presenta anche con il titolo "Il calice della Vandea", a seconda delle edizioni. Ce l'ho in ebook ma mi è capitato anche di intravederlo in qualche mercatino! Protagonista una famiglia di soffiatori di vetro negli anni della Rivoluzione Francese (mi stupisce sempre la varietà di situazioni e protagonisti che questa scrittrice è in grado di mettere in scena *_*).







4) La casa sull'estuario


La trama di questo mi attira proprio tanto! Un biofisico è in grado, tramite un misterioso liquido, di spostarsi indietro nel tempo, in particolare nel burrascoso XV secolo! Il viaggio tuttavia a un certo punto inizia a farsi pericoloso...
Non ha molte recensioni entusiaste quindi non deve essere uno dei meglio riusciti dell'autrice, ma il tema dei viaggi nel tempo è uno di quelli che prediligo! ^^





5) Un bel mattino


Uno degli ultimi romanzi di Daphne (classe 1985, quasi mio contemporaneo! ^^)  si tratta addirittura di un distopico, ulteriore dimostrazione della poliedricità dell'autrice (perché chi l'ha detto che per essere buoni scrittori bisogna scegliersi solo un determinato target??)
Un'Unione Europea in crisi economica (la cara Daphne prevedeva anche il futuro...) fonda con gli Stati Uniti un nuovo Stato, l'USUK. Uff, perché andando a ripassare le trame di questi romanzi mi viene voglia di leggerli tutti?? Datemi un'altra vita, please.








7) Il punto di rottura, Gli uccelli e altri racconti, Rendez-vous



Tre raccolte di racconti che non ho ancora letto quindi non posso fare altro che presentarvele per sommi capi. La prima contiene racconti dalle trame molto interessanti, con protagonisti che si muovono sul filo sottile che separa la sanità mentale dalla follia, la realtà dalla fantasia...sarà anche la prima delle tre che leggerò! La seconda, come avrete capito, contiene il racconto che ispirò l'omonimo film di Hitchcock (trovate la recensione dettagliata qui ) della terza invece non so molto, credo non segua un particolare filo conduttore ma contenga 14 racconti tratti dalla sterminata produzione dell'autrice.

Libri reperibili solo usati, o non reperibili

Onde evitare di intasare blogger, vi parlerò soltanto di quelli che più hanno attirato la mia attenzione e che spero di riuscire a reperire presto ^^

1) Spirito d'amore

Primo romanzo dell'autrice e quello che la rese famosa. Si tratta della storia di una famiglia di armatori della Cornovaglia, e racconta con tinte delicate storie di donne e corrispondenze tra generazioni. Credo titolo in stile harmony e l'orrida copertina della vecchia edizione non debbano ingannarci, sarà un bel romanzo! xD







2) The infernal world of Branwell Bronte


Questo è forse uno dei titoli più interessanti dell'autrice, ma ahimè credo non sia stato mai tradotto in italiano :( Non mi scoraggio, lo cercherò e leggerò in English...perché come posso perdermi un racconto sul mitico Branwell scritto dall'altrettanto mitica Daphne? Impensabile.







3) Cornovaglia magica

Questo è stato tradotto ma è abbastanza irreperibile, grrr! Per fortuna sono riuscita a trovarne una copia su LaFeltrinelli.it, se fate in fretta potreste trovarne anche voi (saranno dei fondi di magazzino...speriamo in una ristampa!). La Du Maurier parla della sua amata Cornovaglia, terra in cui visse a lungo e in cui sono ambientati molti dei suoi romanzi, in un racconto-autobiografia intriso della magia di quei luoghi. Secondo me imperdibile.






4) Non dopo mezzanotte e altri racconti


Non so quasi nulla di questa raccolta ormai irreperibile della Sellerio, che quindi potrebbe benissimo contenere racconti già presenti nei volumi di Il Saggiatore che ho già citato. Se qualcuno la possiede o ne sa qualcosa mi faccia sapere ^^








Altre opere:





4) Il progresso di Julius
5) Gerald: un ritratto
6) I Du Maurier
7) Come wind, come weather
8) Il giovane George Du Maurier
9) Baciami ancora, sconosciuto
10)Early stories
11) Castle Dor
12) Il volo del falcone
13) Donna a bordo
14) Non sarò più giovane
15) Golden Lads
16) The winding stairs



Su di lei:

Approfitto dell'aggiornamento di questo post per segnalarvi la splendida biografia di Daphne, dal suggestivo titolo "Manderley Forever" (che solo i fan accaniti comprenderanno e che forse per questo è stato sostituito con il più immediato e pragmatico "Daphne"), appena giunta sui nostri scaffali! *_* L'autrice è Tatiana de Rosnay, e ovviamente lo recensirò il prima possibile! :D





Che ne pensate di questa scrittrice? Avete mai letto qualcosa di suo? ^^

A presto, con un'altra scrittrice nella brughiera! :*