lunedì 23 maggio 2016

"Il velo dipinto", di William Somerset Maugham. O La formazione di una donna


"Il velo dipinto che i viventi chiamano vita".

Ciao a tutti! ^^

Di solito preferisco recensire libri di scrittrici (meglio se vissute in passato un po' dimenticate) perché credo meritino molta più attenzione in questo panorama letterario ingiustamente maschilista (alzi la mano chi ha studiato le opere di una donna a scuola...non vedo nessuno! >_<)
Però...quando si resta folgorati da un libro è inevitabile parlarne a tutti, un po' come quando ci si innamora! ^^ Quindi non sono proprio riuscita a trattenermi dal gridare ai quattro venti il mio amore per una storia che ho letto quasi solo per curiosità, per averne tanto sentito parlare, e che poi invece mi ha completamente conquistata..."Il velo dipinto", di William Somerset Maugham!





Maugham è uno scrittore britannico piuttosto famoso, di cui ho letto solo un altro romanzo a sua volta molto bello ("La luna e sei soldi", di cui vi parlerò in un post SOS librereccio prossimamente! ^^) e che mi ha sempre dato l'impressione di essere molto "raffinato" quanto a stile di scrittura e trama dei suoi romanzi. E ciò  che ho letto finora non mi ha smentita.
Il velo dipinto ci catapulta fin dalle prime righe al centro dell'azione: siamo nella Hong Kong dei colonialisti britannici di inizio '900 e Kitty Fane, moglie del batteriologo ufficiale della Colonia, è chiusa a chiave in camera con il suo amante. Ma ecco, qualcuno cerca di entrare e i due sono presi dal timore: possibile che sia il marito di lei, già di ritorno?
Dopo qualche giorno di incertezza, il marito le rivela tutto e la ricatta: o si recherà con lui a Mei Tan Fu, località cinese sperduta nel nulla e in preda a un'epidemia di colera in cui lui ha intenzione di prestare soccorso, o chiederà il divorzio per adulterio. Kitty, una frivola ragazza qualsiasi sposatasi con un uomo che non ama solo perché spinta dalla madre, scopre con dolore che il suo amante non ha alcuna intenzione di sposarla e va dunque verso la morte assieme al freddo ed enigmatico marito...

Maugham stesso ci dice nella prefazione di aver scritto questa storia suggestionato dal V Canto del Purgatorio di Dante, quello dedicato a Pia de'Tolomei, nobildonna senese uccisa dal marito proprio per adulterio. E questo riferimento si sente eccome! Tutto il romanzo è infatti pervaso da una sorprendente atmosfera mistica che, chissà perché, non mi aspettavo da questo autore (che credevo molto "mondano"!). Merito probabilmente della forte presenza nella narrazione delle suore francesi del convento di Mei tan fu che, spendendosi senza riserve per la salvezza degli altri e al contempo conservando un'incredibile gaiezza e leggerezza di spirito, colpiscono profondamente Kitty, segnando una vera e propria svolta nella sua vita.



Non posso raccontare di più della trama per non rovinare il gusto della scoperta a chi non l'avesse ancora letto...vi dico solo che sia l'ambientazione che i personaggi, perfino quelli più marginali, sono tratteggiati con una maestria senza pari ma che a colpirmi di più è stata la protagonista Kitty: più che un personaggio una vera e propria "persona" a tutto tondo, la cui personalità viene forgiata poco a poco e in modo molto realistico, come nei migliori romanzi di formazione. Se poi ci aggiungiamo anche un pizzico di filosofia orientale e riferimenti al Tao potete immaginare come mi abbia colpita *.*
Ho visto anche il bel film del 2006 che porta lo stesso titolo e anche questo mi è piaciuto molto. Ho trovato Naomi Watts una Kitty perfetta, come balzata fuori dal libro! Ma, per quanto piuttosto fedele sotto molti aspetti credo sia da considerare un'opera a sé stante, dal momento che ha piuttosto snaturato uno degli aspetti per me fondamentali del libro...ovvero un'annosa ma sempre attuale questione che tocca sia uomini che donne (ma secondo la mia personale esperienza, più le donne): perché non sempre amiamo quelli che stimiamo, mentre siamo capaci di amare fino all'annullamento qualcuno che in fondo non lo meriterebbe?


Ai lettori di questo bel libro l'ardua sentenza xD

Consigliato a: Chi ama i romanzi raffinati, dall'ambientazione esotica, un po' mistici e di formazione.
Sconsigliato a: chi cerca una storia d'amore. Questo libro non lo è, anche se il film o il suo trailer dovessero avervi fatto credere il contrario xD
Voto: 9/10


A presto :D










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